Ciminna (Pa): oggi serata conclusiva del Corto fest

Questa sera si terrà la serata conclusivo del Ciminna corto fest, nel palermitano, la rassegna di cortometraggi alla sua prima edizione nelle terre scelte da Luchino Visconti per ambientare uno dei suoi capolavori: il Gattopardo. Al Gattopardo è dedicato il premio che verrà assegnato al vincitore fra i quattro finalisti in gara.

Ciminna torna così ad essere un centro vitale del panorama artistico e cinematografico, presentando in un’unica occasione attori, registi, cortometraggi e musica: tutti elementi che sono capaci di portare per una notte la magia del cinema nella notte stellata siciliana.

Ospite della sereata e madrina del premio sarà l’attrice catanese Donatella Finocchiaro, che porta nel festival l’esperienza di un’attrice a tutto tondo, sempre impegnata fra grande, piccolo schermo e teatro. In dialogo con lei ci sarà il regista Aurelio Grimaldi, per scoprire assieme al pubblico le curiosità e i progetti di chi fa o vuole fare cinema. Nel mondo della celluloide, oltre l’immagine e l’espressività, gioca un ruolo fondamentale la musica che, naturalmente, non mancherà nemmeno per la serata di premiazione del Ciminna Corto Fest.

Gli spettatori potranno assistere alle esibizioni del complesso bandistico Giuseppe Verdi, un’istituzione culturale ciminnese, titolata dal maestro del melodramma che ebbe nelle marce trionfali un punto di forza del proprio successo internazionale. Il Ciminna corto fest, diretto da Emma Cecala e Aurelio Grimaldi per Arancia cinema, ha presentato in apertura due opere fuori concorso che hanno riscosso un grande plauso nel pubblico: “Maestrale” un corto a disegni animati del siciliano Nico Bonomolo vincitore del David di Donatello 2022 e “Rinasco”, opera prima degli allievi degli aluni della terza classe della scuola secondaria di Ciminna.

Il primo sui problemi della vita di coppia, sulla capacità di ripensare il proprio futuro e le relazioni affettive lasciandosi andare alla libertà metaforica del viaggio, il secondo sulle dinamiche di inclusione ed esclusione nella vita di una classe di studenti: un messaggio forte di rinuncia alla violenza, particolarmente importante in questi mesi di guerra e di cronaca intessuta di dolorosi eventi.

Il premio Gattopardo sarà assegnato ad uno fra i quattro inalisti: “Marcello” di Francesco di Giuseppe; “L’ultima pagina” di Antonio Sidoti; “Il richiamo del vuoto” di Nora Trebastoni e “La mia terra di nessuno” di Francesca Belli.

Il vincitore sarà scelto con un voto ponderato fra i membri di una giuria e il gradimento del pubblico che ha potuto esprimere la propria preferenza dopo la proiezione del 22 agosto. La serata sarà condotta da Alessandro Matalone e Vito Mauro. Appuntamento a Ciminna questa sera alle 21.30 in piazza Mattarella.

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