Montalbano Elicona (Me): domani si presenta “Bonjour Casimiro” di Alberto Samonà

Sarà presentato domani, sabato 1 luglio a Montalbano Elicona, nel messinese, il libro “Bonjour Casimiro” del giornalista ed ex assessore regionale alla cultura, Alberto Samonà.

Dopo i saluti del sindaco di Montalbano Elicona, Antonio Todaro; dell’assessore alla cultura, Fabio Truglio e del presidente del consiglio comunale, Giovnani Tortora; i lavori saranno introdotti da Enzo Ruggeri. Interverrà: Salvatore Scilipoti, studioso di storia e tradizioni popolari. Sarà presente anche l’autore.

Alla presentazione del libro seguirà il recital a cura del soprano e pianista Luisa Pappalardo con il baritono Alessandro Maccari. La presentazione è organizzata dal comune di Montalbano Elicona in collaborazione con l’associazione Borghi più belli d’Italia e dell’istituto di archeoastronomia siciliana. L’ingresso sarà libero.

Il volume consegna ai lettori il mondo dei baroni di Calanovella: il poeta Lucio, l’artista Casimiro e la botanica Giovanna che hanno vissuto nella villa di contrada Vina a Capo d’Orlando, nel messinese. In particolare, però, Samonà riserva un posto principale a Casimiro Piccolo, fotografo e pittore che insieme alla madre, Teresa Mastrogiovanni Tasca e ai fratelli, visse sulle colline ddel centro tirrenico del messinese.

Qui, dai primi anni Trenta del Novecento, si svolse l’esistenza di questi aristocratici dalla forte vena creativa, allontanatisi dalle mondanità cittadine di quella Palermo che abbandonarono per sempre per non farvi più ritorno.

Lasciatisi alle spalle salotti e circoli nobiliari, i quattro scelsero la solitudine della campagna a ridosso dei Nebrodi, che li accompagnerà quasi come musa silente fino alla fine dei loro giorni. Quelle stesse atmosfere familiari nelle quali si immergeva spesso anche Giuseppe Tomasi di Lampedusa, cugino dei Piccolo, che nella villa orlandina amava trascorrere lunghi soggiorni, per ritrovare in questo luogo ulteriori spunti per il suo unico romanzo e capolavoro “Il gattopardo”.

Bonjour Casimiro, di Alberto Samonà, non è un romanzo classico. Unisce in sé diverse forme, ora narrative e fantastiche, ora storiche e descrittive, corroborate da una bibliografia finale di riferimento, assumendo in alcune parti le sembianze di un saggio storico e, in altre, di un racconto visionario.

Il libro, che ha come sottotitolo “il barone e la villa fatata”, richiama in più parti il mondo dell’aristocrazia di fine Ottocento e dei primi del Novecento, in un’epoca di grandi cambiamenti culturali e sociali. Eppure, le atmosfere narrate nelle pagine di Samonà oltrepassano in certa misura la storia, perché rimandano a miti lontan e alla vita di personaggi sospesi fra modernità e dimensioni metafisiche. Il tutto è incastonato in una trama narrativa contemporanea che fa tornare sempre il lettore all’attualità, seppur plasmati dal gioco narrativo.

Samonà, scrittore e giornalista, ha al suo attivo diversi romanzi e saggi, oltre a testi teatrali e narrativi. Alcuni dei suoi scritti sono inseriti in diverso volumi e pubblicazioni scientifiche. A dicembre 2022, per “Bonjour Casimiro”; ha ricevuto il premio letterario internazionale Pietro Mignosi. Impegnato da sempre in ambito culturale, è membro del consiglio di amministrazione del parco archeologico del Colosseo. È stato componente del cda della fondazione famiglia Piccolo di Calanovella e da maggio 2020 ad ottobre 2022 ha ricoperto il ruolo di assessore della region siciliana con delega ai beni culturali e all’identità siciliana.

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