Milazzo (Me): mozione per il ripristino nel centro cittadino delle condizioni viarie previste dal PUT

A Milazzo (Me) è stata presentata dai consiglieri Magistri (primo firmatario), Bagli, De Gaetano, Midili, Russo Franco e Russo Lidia una mozione con la quale si chiede all’amministrazione comunale il ripristino sul lungomare Garibaldi delle condizioni viarie e di sosta previste dal vigente piano urbano del traffico. L’atto di indirizzo fa seguito ad una richiesta di convocazione di un consiglio comunale straordinario sull’argomento già avanzata dagli stessi consiglieri lo scorso 14 gennaio. Si rileva in particolare che le recenti modifiche al transito, nonché all’offerta di sosta poste in essere sulla via lungomare Garibaldi dal sindaco in completa solitudine oltre ad esautorare il consiglio comunale, che in materia di modifiche al PUT gode di competenza esclusiva, si pongono in palese contrasto con le previsioni del vigente piano del traffico, oltre ad aver di fatto notevolmente peggiorato nel tratto interessato dalle modifiche, le condizioni di circolazione e di sicurezza stradale.

In tal senso non può farsi a meno di sottolineare come l’istituzione al centro della carreggiata della predetta arteria di un’enorme area di parcheggio a cielo aperto, oltre a porsi in contrasto con i generali obiettivi di riqualificazione degli spazi urbani e di dissuasione dalla sosta dei veicoli nelle zone di maggiore attrattività, ha determinato un sostanziale restringimento delle corsie di marcia a larghezze ben inferiori a quelle di 6,5 metri imposte dal PUT.

La stessa istituzione di un percorso ciclabile di risibili dimensioni risulta del tutto in contrasto con le previsioni del PUT che ne prevedevano invece la realizzazione nella passeggiata del lungomare Garibaldi, ma (cosa ben più grave) le citate modifiche risultano allo stato attuate, come ormai noto, in assenza di qualsivoglia provvedimento amministrativo del Sindaco e/o del Comandante dei Vigili Urbani, risultando per tali motivi vieppiù illegittime. La realizzazione dei citati interventi, ai quali di necessità andrà posto rimedio, ha peraltro determinato per le già asfittiche casse comunali, un inutile oltre che ingiustificato esborso di risorse finanziarie di importo allo stato conosciuto che andrà in definitiva a gravare sulle tasche degli ignari cittadini.

La realizzazione della nuova segnaletica orizzontale che delimita attualmente il percorso ciclabile e l’area di sosta, non risulta infatti in alcun modo prevista dal vigente PUT, né tantomeno può farsi rientrare nell’ambito degli interventi di bitumazione in atto in numerose arterie cittadine che prevedono in capo alla ditta esecutrice dei lavori il solo obbligo di ripristino della segnaletica preesistente e non certo l’apposizione di nuova. La stessa realizzazione dell’isola pedonale – proseguono i consiglieri – oltre a porsi in contrasto nelle modalità attuative con le previsioni del vigente Piano, risulta in ogni caso, come ampiamente dimostrato in questi due mesi di “prova”, del tutto insostenibile in difetto della preventiva realizzazione di un adeguato sistema di parcheggi e mezzi di trasporto pubblico atti a servirla adeguatamente.

Per questi motivi, con la mozione presentata in data odierna, che vuole costituire la base di partenza di un percorso condiviso e partecipato in primis in sede di Consiglio Comunale, è stata richiesta all’Amministrazione comunale l’immediata eliminazione dei parcheggi cosiddetti a cassonetto situati al centro della carreggiata del lungomare Garibaldi ed il contestuale spostamento dei realizzati stalli a pagamento in sede idonea a garantire un normale flusso veicolare, oltre all’istituzione di un percorso ciclabile, in aderenza alle previsioni del PUT, sull’ampia passeggiata del Lungomare.

Unitamente a tali interventi di “ripristino”, in parte annunciati, ma non ancora attuati ad oggi dall’Amministrazione, è stato inoltre richiesto alla stessa di istituire a breve, nell’ottica della dissuasione dalla sosta dei veicoli nelle zone urbane di maggiore attrattività – apposite aree di sosta esterne al centro cittadino nella zona del lungomare di Ponente e del Lungomare di Levante, adeguatamente supportate da un servizio di bus navetta all’uopo istituito tramite rimodulazione delle attuali corse del servizio di trasporto pubblico locale, molte delle quali viaggiano sovente prive di passeggeri a bordo. Solo una volta attuati questi prioritari interventi (secondo i sei consiglieri) che rappresentano presupposto indispensabile per qualsiasi intervento di pedonalizzazione, potrà, infatti razionalmente, ipotizzarsi nell’ambito delle procedure di aggiornamento del vigente PUT e tramite un percorso di condivisione e partecipazione con i cittadini fino ad oggi mancato, l’istituzione di un’area pedonale estesa all’intero centro urbano”.

Rodrigo Foti 

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