L’assessore regionale Croce in visita al Parco dei Nebrodi

L’assessore regionale a Territorio ed Ambiente, Maurizio Croce, è stato in visita al Parco dei Nebrodi a Caronia, nel messinese, in occasione di una riunione del centro studi rischi geomorfologici dei Nebrodi, istituito con l’ordine dei geologi e le università degli studi di Messina e Palermo.

Croce ha effettuato un sopralluogo in tarda mattinata a Canneto di Caronia fra le abitazioni di via del Mare interessate dagli strani incendi. Ad accoglierlo ufficialmente, col picchetto del corpo di vigilanza, il presidente del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci e il sindaco di Sant’Agata di Militello, Carmelo Sottile.

“Bisogna passare dalla gestione dell’emergenza e dei disastri, alla prevenzione dei rischi; un nuovo modo di operare che assume un significato maggiore se si fa in un territorio di bellezze naturali come il Parco dei Nebrodi. L’istituzione del centro dei rischi geomorfologici rappresenta un laboratorio fondamentale per le istituzioni regionali che devono programmare la gestione di queste problematiche”. Così l’assessore Croce durante il suo intervento di oggi.

A far parte del Cerige sono i geologi Giuseppe Collura e Calogero Cannella, rispettivamente presidente e consigliere dell’ordine regionale dei geologi e il geologo Michele Orifici del consiglio nazionale dei geologi, oltre ai docenti Giovanni Randazzo dell’università di Messina e Valerio Agnesi dell’università degli studi di Palermo, presente anche l’esperta in fondi europei Katia Giordano. Tra gli obiettivi del Cerige quello di supportare il Parco e gli enti locali nel coordinamento delle azioni e degli interventi di mitigazione del rischio geo-idrologico all’interno del territorio regionale con specifiche attenzioni alle aree protette.

 “Dalla riunione di oggi è iniziato l’iter per l’istituzione di un Master Erasmus post-laurea  sul rischio idrogeologico– ha dichiarato il Presidente del Parco Antoci – da realizzare sul campo, nel territorio dei Nebrodi, che coinvolgerà Università europee ed extraeuropee i cui docenti, in collegamento con le due Università siciliane di Messina e Palermo, hanno già preso contatti”.

A breve inizieranno anche, a partire da questo mese di febbraio, le giornate formative per gli studenti delle scuole superiori e per i dipendenti dei comuni del territorio che si concluderanno nel mese di aprile 2015.

Maria Chiara Ferraù

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