Partinico (Pa): “dalle città invisibili alla città vivibile”

Giovedì 15 febbraio l’auditorium del liceo Santi Savarino di Partinico, nel palermitano, ospiterà “Dalle città invisibili alla città vivibile”. L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle manifestazioni per il centenario della nascita di Italo Calvino. Appuntamento organizzato in collaborazione con l’associazione BCsicilia.

Dopo i saluti di Lucia La Fata, dirigente dell’istituto Santi Savarino e di Teresa Chimenti, presidentessa BCsicilia di Partinico, sono previsti gli interventi di Maurizio Carta, assessore all’urbanistica del comune di Palermo e docente universitario; Rita Cedrini, docente Unipa e di Alfonso Lo Cascio, presidente regionale BCsicilia.

Saranno presenti: Pietro Rao, sindaco di Partinico; Dorotea Speciale, vice sindaco; Erasmo Briganò, presidente del consiglio comunale e i dirigenti scolastici degli istituti coinvolti. I lavori saranno coordinati da Alessandra Sangiorgio, responsabile del liceo classico.

Alle 09.00 è prevista la presentazione dei progetti a cura degli studenti. L’iniziativa è organizzata da BCsicilia in collaborazione con il liceo Santi Savarino, l’istituto tecnico Carlo Alberto Dalla Chiesa, l’istituto Corbino, l’istituto Danilo Dolci, il centro studi Ve.Gi.Di.Bri e con il patrocinio del comune e della città metropolitana di Palermo.

In occasione del centenario della nascita di Italo Calvino, scrittore, narratore, intellettuale, antifascista, partigiano, nonché rappresentante del neorealismo, BCSicilia di Partinico ha proposto agli studenti un incontro-evento a conclusione di un percorso didattico svolto con gli insegnanti di italiano a seguito della lettura del libro “Le città invisibili” di Italo Calvino.
L’approfondimento dei contenuti del volume è servito da stimolo per l’identificazione delle stesse quali luoghi di sensazioni, emozioni, profumi ed attualizzazione del senso/sostanza dei centri urbani di oggi.

Il messaggio di Calvino è diventato in questo caso una pista di indagine per l’elaborazione di proposte di comunità vivibili, anche con riferimento alla propria città, dal punto di vista architettonico, artistico, ambientale, culturale, urbanistico e della sicurezza. La lettura del romanzo da cui sono scaturite riflessioni, dialoghi, confronti, approfondimenti con l’utilizzo di altri testi, la visione di documentari e creando opportune correlazioni con la storia dell’autore, ha portato alla realizzazione di alcune proposte da parte degli studenti.

Il concorso di idee dal titolo “Come immaginiamo la città vivibile”, infatti, prevedeva la realizzazione di un video di 60 secondi o di una performance culinaria, teatrale, artistica, poetica, musicale, tecnica. Gli elaborati proposti saranno premiati durante l’evento e saranno anche letti alcuni brani dell’opera di Calvino, scelti dalle singole scuole.

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