Augusta (Sr): verso il festival poetico “Il Federiciano”

È giunto alla sua XV edizione il festival poetico “Il federiciano”, che andrà in scena ad Augusta, nel siracusano, dal 25 al 27 agosto prossimi. Un evento ideato dal maestro Giuseppe Aletti e patrocinato dall’assessorato alla cultura, tradizioni e promozioni del territorio.

È tutto pronto per ospitare al meglio i poeti e gli amanti dell’arte in versi, provenienti da ogni parte d’Italia e anche dall’estero, che giungeranno sul posto per vivere tre giorni di immersione artistica.

Dopo la presentazione del programma da parte degli organizzatori e dell’amministrazione, alla presenza del pubblico e dei giornalisti, il 24 agosto alle 18.30 presso il palazzo di Città, si entra nel vivo della manifestazione venerdì 25 agosto con la gara poetica “Estemporanea di poesia” aperta a tutti, in cui i partecipanti, dopo aver scelto una delle tracce tematiche pubblicate online la mattina del 25 agosto sui social, scriveranno una poesia nell’arco della giornata, da leggere alle 18.00 nel salone di rappresentanza di palazzo di Città davanti alla giuria che premierà i primi cinque classificati che avranno ottenuto il punteggio più alto.

Il 26 agosto, giorno dell’invasione poetica, nel centro storico tutti i partecipanti si raduneranno in piazza Duomo alle 17.00 per seguire in corteo l’inaugurazione delle maestose stele poetiche in ceramica che daranno il via alla nascita del paese della poesia.

Le stele riprodurranno i testi delle poesie vincitrici del concorso, che saranno interpretate dall’attrice di Augusta, Mariapaola Tedesco. A quel punto, il largo corteo si dividerà in tre grandi gruppi che raggiungeranno, ciascuno, una propria piazza per partecipare al reading che si terrà in contemporanea su ben tre piazze (piazza Duomo, piazza Castello e piazza Mercato) con l’occupazione pacifica del centro storico da parte dei poeti. È questa una rivoluzionaria novità rispetto alle precedenti edizioni, che darà luogo ad un raduno poetico di imponenti dimensioni.

Infine, l’ultimo giorno della manifestazione, il 27 agosto, è la volta della seconda estemporane di poesia che si svolgerà nel salone di rappresentanza del comune, a partire dalle 17.00.

Saranno ben sei le stele con i testi dei vincitori del concorso, che non saranno avvisati in anticipo, in questa quindicesima edizione – la prima che si svolgerà ad Augusta, dell’ormai festival storicizzato, cui negli anni hanno collaborato nomi altisonanti, quali Ferlinghetti, Jodorowsky, Mogol, Giancarlo Giannini, Fabrizio Moro, Franco Arminio, Alda Merini, Dacia Maraini, Gianluca Grignani, Antonella Ruggiero, Davide Rondoni e tanti altri.

Fuori concorso, anche le stele di tre poeti già noti. Ci sarà la stele con una poesia del Maestro Giuseppe Aletti, giurato del concorso, formatore di scrittura poetica e poeta, conosciuto anche all’estero, in Georgia, e in Iran, Marocco e altri paesi arabi, dove le sue opere sono disponibili nelle rispettive lingue. Un’altra stele riprodurrà i versi dell’accademico emerito Hafez Haidar, anch’egli giurato del concorso, che sarà presente in tutte le giornate del festival. La terza sarà dedicata al poeta modicano Premio Nobel Salvatore Quasimodo, alla presenza del figlio Alessandro Quasimodo, anch’egli in giuria, accompagnato da Carlo Mastroeni, presidente del Parco letterario Salvatore Quasimodo di Roccalumera (Messina), e dai rappresentanti della Casa Quasimodo.

I numeri da capogiro, con quasi 5.000 iscritti, confermano “Il Federiciano” tra i più rilevanti concorsi di poesia riservati ai testi inediti per l’entità dei partecipanti. Grande soddisfazione del sindaco di Augusta Giuseppe Di Mare e dell’assessore Giuseppe Carrabino, alla guida dell’assessorato “Cultura, promozione e sicurezza del territorio”, per l’iniziativa dedicata all’emblematica figura di Federico II, fondatore di Augusta ma anche primo ideatore di un movimento poetico in Italia, la Scuola Siciliana.

Con orgoglio – dichiara il sindaco Di Mare -diamo il benvenuto ai partecipanti al festival. Le vie e le piazze del centro storico saranno protagoniste per la declamazione pubblica dei testi in quella che idealmente costituirà una nuova tappa dei paesi della poesia”.

“Le stele in ceramica, aggiunge l’assessore Carrabino, poste in quello che abbiamo ribattezzato “Largo della poesia”, costituiranno un punto di riferimento nella strada che un tempo costituiva l’ideale legame della comunità civica, militare e religiosa. Una strada che univa la chiesa Madre e il Castello svevo dell’antica città nata per la felice intuizione dell’Imperatore Federico II di Svevia”. Ogni stele, realizzata dal ceramista Orazio Costanzo, avrà un design personalizzato con simboli e segni della tradizione federiciana e “costituirà un’antologia a cielo aperto nel contesto di un itinerario che mira alla valorizzazione della città e del suo patrimonio materiale e intangibile”.

Il Premio Il Federiciano nella nostra Augusta – conclude Carrabino – diventa pertanto la naturale sede in continuità con l’opera di Jacopo da Lentini, funzionario alla corte di Federico II di Svevia e noto esponente della Scuola Poetica Siciliana”.

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