Naso (Me): dopo quasi un secolo riapre l’Alfieri con la rassegna “Il teatro siamo noi”

Siamo nel lontano 1850, quando l’ingegnere siciliano Lorenzo Maddem, prevede la realizzazione di un edificio monumentale. Si trattava del teatro Vittorio Alfieri, una delle testimonianze più significative della cittadina di Naso, centro nebroideo in provincia di Messina.

La storia di questa struttura sia sotto l’aspetto architettonico, sia dal suo vivere il teatro è fin da subito stata caratterizzata da eventi tipici dei racconti melodrammatici scritti dai più grandi letterati.

Ma, come ogni melodramma che si rispetti, la speranza è sempre l’ultima a morire, così dopo ottant’anni circa dalla  chiusura e dopo ampie questioni amministrative e ristrutturali, riapre il “piccolo-grande gioiellino” di Naso.

Dal 2017 il direttore artistico incaricato è Matteo Bavera da quest’anno si aggiunge una novità è la coordinatrice artistica della rassegna è Oriana Civile con il “teatro siamo noi” un nuovo input dal timbro artistico e sociale  variegato e coinvolgente.

Le tre interviste che di seguito abbiamo allegato chiariranno meglio passaggi storici, eventi presenti, idee e propositi di una stagione teatrale appena aperta ma che ci tiene a vivere nel tempo. Il tutto sottolineando come il Vittorio Alfieri non è solo il teatro di Naso ma il teatro dei e per i Nebrodi.

E, come scrisse il grande drammaturgo, poeta, scrittore e autore teatrale Vittorio Alfieri “Volli, e volli sempre, e fortissimamente volli”.

 

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