Naso (Me): ampia partecipazione al convegno sui ricoveri ospedalieri

Rappresentante FederForma: "abbiamo il dovere di far conoscere l'eccellenza del centro Navacita"

Le attese non hanno deluso le aspettative. Il 14 e 15 luglio il convegno sui “ricoveri e la gestione dei protocolli su pazienti con specifiche fragilità” che si è svolto a Naso, centro nebroideo in provincia di Messina, ha quantomeno prodotto un dialogo che può risultare costruttivo su temi che vedono intrecciarsi il mondo politico con quello sanitario.

Presenti i rappresentanti del Vaticano, del San Camillo, del Sacro ordine di Malta, del San Raffaele, dell’ospedale Bambin Gesù, ma anche onorevoli, avvocati, medici, rappresentanti di FederFarma e poi i veri protagonisti, i familiari che ogni giorno vivono il peso della malattia in casa.

Diversi i punti su cui poi si è argomentato. Dal tema centrale si è poi spaziato su argomenti correlati: difficoltà burocratiche, fondi mal gestiti, legislazioni che necessitano di maggiori e più specifici chiarimenti, ospedalizzazione, attrezzature mediche all’avanguardia  ma accessibili a tutti; questo per sottolineare il nodo centrale e cioè: “che fine ha fatto il rapporto umano tra medico e paziente, politico e cittadino, l’uomo e i bisogni di chi incappa nelle fragilità umane”.

Tanti gli ospiti che con competenza sono intervenuti al convegno, per motivi di ordine professionale e temporale non è stato possibile intervistarli tutti. Di seguito le interviste ad alcuni dei protagonisti del convegno.

 

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