Gela (Cl): tenta di uccidere l’ex moglie, arrestato

E’ stata aggredita dall’ex marito. Non ha avuto dubbi la donna che ha subìto un tentato omicidio da parte dell’ex coniuge, arrestato dalla Polizia a Gela, in provincia di Caltanissetta. Le manette sono scattate ai polsi di Antonino Cammalleri, 76enne di Gela. L’anziano dovrà rispondere di tentato omicidio ai danni dell’ex moglie.

I fatti si sarebbero verificati intorno alle 19 di ieri sera quando è stata segnalata un’aggressione ai danni di una donna, avvenuta all’interno di un garage. Sul posto si sono recati gli agenti e gli equipaggi del Reparto prevenzione crimini di Catania. Nel garage dove erano parcheggiate due automobili, sono stati trovati evidenti segni di colluttazione e varie tracce di sangue. Dietro il sedile conducente di una delle due auto nel garage, poggiati sul pianale, sono stati trovati una serie di oggetti atti ad offendere tra cui un mazzuolo intriso di sangue, probabilmente l’arma del tentato omicidio. Invece, su una Fiat 600 con lo sportello aperto dal lato del guidatore, sono stati trovati indumenti femminili e un paio di occhiali da vista, intrisi di sangue.

Sul posto, però, non è stato trovato né l’aggressore, né la vittima. Ad aspettare gli agenti c’era una donna che ha riferito di aver prestato soccorso alla donna e di averla condotta nella casa della madre, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza. La donna, testimone del fatto, ha precisato di essere sopraggiunta nei pressi del garage dopo aver sentito delle forti gridae richieste di aiuto da parte della donna che presentava una vistosa ferita sanguinante alla testa. La donna non ha avuto dubbi: ad aggredirla era stato l’ex marito e ha indicato agli agenti il luogo di residenza dell’uomo.

Il fermato, nel momento in cui è stato bloccato dalla Polizia, indossava ancora il pantalone blu e il cardigan beige che aveva al momento dell’aggressione. Sui capi di abbigliamento erano ancora presenti macchie di sangue. Inoltre, il dito della mano destra dell’uomo era sanguinante.

Cammalleri, in evidente stato di alterazione psichica è stato condotto in ospedale dove, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, sarà trattenuto in stato di detenzione ospedaliera.

Maria Chiara Ferraù

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