CIOCCOLATA BIANCA CON LIMONCELLO E PISTACCHI.

Cosa c’è di meglio di una bella bevanda calda in queste uggiose giornate invernali? E perché non coccolarsi con una bella cioccolata calda da sorseggiare piano piano in compagnia di una buona amica?  La cioccolata calda è una gustosa bevanda dolce a base di cioccolato o cacao, zucchero e latte (e un cucchiaino di fecola di patate per addensare).

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La cioccolata arriva in Europa, con la pianta di cacao, dopo la scoperta dell’America e da allora è stato un trionfo di dolcezza e coccole. I Maya furono tra i primi coltivatori, e consumatori, di cacao. Addirittura essi veneravano in maniera quasi religiosa questa bevanda ed i chicchi della pianta di cacao erano considerati talmente preziosi da essere usati come valuta di scambio economico. Fu però l’imperatore azteco Montezuma II alla fine del XV secolo a far conoscere agli esploratori spagnoli la “chocolatl“, una bevanda dolcissima a base di cioccolato condita con vaniglia e spezie, avente quasi la stessa consistenza del miele. Montezuma II era un grande consumatore di questa bevanda, soprattutto prima di entrare nel suo harem, poiché si credeva che essa avesse proprietà afrodisiache. Dopo la morte di Montezuma e la conquista dell’impero azteco, fu lo spagnolo Cortés, nominato governatore dei territori da lui conquistati, ad inviare gratuitamente in Spagna una nave carica di cacao: la corte dell’imperatore Carlo V gradì moltissimo la nuova bevanda. La cioccolata calda era anche il regalo di nozze che il sovrano inviava quando un membro della sua famiglia sposava un nobile straniero: questi regali contribuirono alla diffusione della cioccolata calda in tutta Europa, diffusione favorita anche dal fatto che il sovrano non volle mai rendere pubblica la ricetta della cioccolata calda. Oggi la cioccolata calda è bevuta ed apprezzata in tutto il mondo che si consuma nel periodo invernale, la si accompagna solitamente con della panna montata e dei biscottini ma esistono numerose varianti: riccioli di cioccolata, caffè, caramello, cocco e tante altre interpretazioni personali.

Piccola curiosità: in Europa nelle zone di montagna la cioccolata calda viene spesso vista come una bevanda con cui riscaldarsi dopo lunghe sciate, e quindi le esposizioni a temperature rigide. Qui si è diffusa la curiosa abitudine di considerare le 16:30, mezz’ora prima del tradizionale e immancabile appuntamento delle 17:00 con il tè all’inglese, come l’ora della cioccolata calda, ossia il momento in cui, terminata l’attività sciistica, ci si può riunire per consumare insieme questa calda bevanda.

La mia personale rivisitazione che vi propongo oggi è la CIOCCOLATA BIANCA CON LIMONCELLO E PISTACCHI. Buona domenica

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