Gravina (Ct): approvata l’adesione al patto dei sindaci per il clima e l’energia

Il consiglio comunale di Gravina di Catania ha approvato all’unanimità l’adesione al patto dei sindaci per il clima e l’energia, il programma dell’unione europea finalizzato al coinvolgimento delle comunità locali nella realizzazione di iniziative per ridurre l’inquinamento atmosferico da CO2.

Il documento sarà sottoscritto dal sindaco Massimiliano Giammusso. “Il patto definisce un rinnovato impegno e una visione condivisa su questioni che hanno un impatto nella qualità della vita dei cittadini: il documento – prosegue il sindaco – fissa delle tappe che tradurranno questi impegni politici in azioni e misure concrete come l’inventario di base delle emissioni e la valutazione dei rischi e delle vulnerabilità del territorio al cambiamento climatico, ma soprattutto la redazione del piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima.

Il Comune farà richiesta di erogazione del contributo regionale a fondo perduto dal Dipartimento Energia e Ambiente della Regione Siciliana per l’implementazione del piano. A completare il quadro che contribuirà a rafforzare le competenze all’interno dell’amministrazione comunale sarà la figura dell’Energy manager – ha continuato – figura professionale appositamente prevista e dotata delle competenze necessarie, che costituirà l’interfaccia tra il Comune e la Regione per tutte le attività legate al Piano. Saranno messe in campo inoltre iniziative di sensibilizzazione e di informazione rivolti alla cittadinanza sui temi della sostenibilità ambientale e sugli effetti dell’inquinamento atmosferico e del cambiamento climatico. Tutte queste attività – ha precisato il sindaco – non comporteranno costi aggiuntivi per le casse comunali». In sede di approvazione il vicesindaco Rosario Condorelli e il presidente del Consiglio comunale Claudio Nicolosi hanno ringraziato i tecnici dell’8° servizio per il lavoro propedeutico svolto che consentirà inoltre di accedere alle procedure per la realizzazione della rete della pubblica illuminazione”.

 

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