Sui Nebrodi si continua a festeggiare San Giuseppe

Proseguono in divesri centri dei Nebrodi in provincia di Messina, i festeggiamenti in onore di San Giuseppe, padre putativo di Gesù bambino e sposo di Maria Vergine. La chiesa ricorda San Giuseppe il 19 marzo, giorno in cui si festeggiano anche tutti i papà.

 A Castell’Umberto la devozione verso San Giuseppe del bambinello, proveniente dalla chiesa madre di Castania (oggi vecchio centro), inizia come da tradizione nove giorni prima della festa con la celebrazione della novena. Il sabato successivo al 19 (quest’anno il 21 marzo) si aprono i festeggiamenti esterni. Alle 18.00 si svolgerà domani la processione del bambinello portato a spalla dai ragazzi e al rientro sarà celebrata la messa della vigilia. Domenica 22 marzo, poi, festa parrocchiale di San Giuseppe. La messa cantata delle 11.00 sarà seguita dalla processione del patriarca San Giuseppe per le vie del paese e nel corso della processione sarà benedetta la tradizionale minestra di San Giuseppe.

A Galati Mamertino la festa è iniziata con la novena e poi con le processioni del simulacro del Bambinello nelle case dei cittadini del centro nebroideo, accompagnate dal suono della banda musicale. Domenica 22 marzo alle 10.30 sarà celebrata la messa solenne con panegirico, al termine della quale la statua di San Giuseppe verrà portata in processione per le vie del centro galatese.

Entrano nel vivo anche a San Salvatore di Fitalia i festeggiamenti in onore di San Giuseppe con la processione di questo pomeriggio dalla chiesa di Sant’Antonio di Padova alla chiesa del Santissimo Salvatore dove è stata celebrata la messa della vigilia. Domenica poi alle 08.00 lo sparo dei colpi di cannone aprirà il giorno della festa. Dopo la messa solenne delle 11 si svolgerà la processione per le vie del paese. Nel pomeriggio, poi, i fedeli preleveranno il simulacro di Gesù Bambino (A Bammina) che sarà portato nelle case dei fitalesi al suono della banda musicale.

A Militello Rosmarino, infine, dopo anni che la festa si svolgeva la domenica mattina, quest’anno viene riportata nel pomeriggio alle 16.30 con la processione della Madonna del soccorso dalla sua chiesa alla chiesa madre. Seguirà la Santa Messa e poi la processione della sacra famiglia per le vie del paese con il tradizionale “Salutu” dinanzi alla chiesa della Madonna del Soccorso e lo sparo dei fuochi d’artificio.

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