Bronte (Ct): il Comune salva la condotta agraria

La condotta agraria di Bronte, al servizio anche dei Comuni di Maletto, Maniace e Randazzo, è salva. Il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, per non far perdere agli agricoltori il servizio, ha messo a disposizione in comodato d’uso gratuito i locali comunali siti al numero 24 di Piazza Alcide De Gasperi.  “L’agricoltura in questo territorio ha sempre rappresentato una fetta importante dell’economia – ha affermato il sindaco Pino Firrarello –  di conseguenza non potevamo perdere questo servizio. Così, quando abbiamo saputo che vi erano rischi per la permanenza dell’ufficio a Bronte, siamo opportunamente intervenuti”.

Tempo fa, infatti, la Regione siciliana ha inviato una lettera agli uffici decentrati dell’Ispettorato provinciale agricoltura, avvertendo che il regime di “spending review” non consentiva loro di continuare a pagare gli affitti per gli uffici. “E le condotte agrarie – continua il sindaco – sono importantissime. Si occupano della istruttoria e del collaudo delle iniziative realizzate da aziende agricole”.

E così alla presenza della dottoressa Graziella Pappalardo e dell’esperto Francesco Spitaleri per il Comune, del dott. Alfredo Alessandra,  dirigente dell’Ispettorato Agrario di Catania, e dell’ing. Giovanni Gubernale, dirigente della locale sede della Condotta è stato sottoscritto il contratto di cessione per 10 anni in comodato d’uso gratuito dei nuovi locali, con la Regione che ovviamente dovrà provvedere alle spese di gestione.

La condotta agraria così presto si trasferirà dalla vecchia sede di via Duca D’Aosta a piazza De Gasperi. “Un sentito e personale ringraziamento all’Amministrazione comunale ed in particolare al  sindaco Firrarello – ha affermato il dott. Alessandra – per la disponibilità e sensibilità che lo ha contraddistinto nell’intraprendere l’iniziativa,  ricevendo l’apprezzamento da parte dell’Assessorato regionale dell’Economia in quanto, oltre a garantire  la continuità di un servizio che in agricoltura abbraccia un ampio territorio”.

Potrebbe interessarti Altri di autore

Commenti

Caricamento...

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi