Messina: la donna e i suoi mondi

La donna rappresenta un mondo affascinante ed impenetrabile: per questi motivi Maria Di Maio, Maria Teresa Giunta ed Anna Parisi, titolari della galleria d’arte «Esperidia» hanno deciso di esplorarlo sotto il profilo pittorico e fotografico durante la giornata internazionale dedicata al gentil sesso con una mostra – concorso, in cui si sono potute ammirare raffigurazioni del cosmo femminile costellate dalle molteplici psicologie. L’inaugurazione dell’evento, registrando il pienone di presenze nella saletta dell’esposizione, ha costituito un momento di riflessione sulle risorse artistiche ed intellettuali muliebri. Fra gli intervenuti l’Assessore alla Cultura ed alle Pari Opportunità del Comune di Milazzo, Prof. Stefania Scolaro, ne ha incentrato l’attenzione sulla situazione di inferiorità socio-economica sostenendo che tutte le donne vogliono soltanto essere ascoltate così da concorrere al progresso della società nella quale vivono ed operano. Dopo un’illustrazione delle donne nell’arte ad opera di Rodrigo Foti, la parola è passata alla Dott.ssa Elvira D’Amico, dirigente alla Soprintendenza dei Beni Culturali a Palermo, la quale ha delineato il soggetto femmineo nell’arte dal Cinquecento fino ai giorni nostri approfondendo l’argomento con un approfondito excursus nella cinematografia. In rappresentanza della galleria l’artista Anna Parisi ha spiegato come l’arte sia un validissimo strumento in cui le donne approcciandosi non solo possono manifestare liberamente i propri sentimenti, ma se ne servono anche per denunciare gli ostacoli incontrati quotidianamente: infatti, quella libertà, che non trovano nella realtà, è sublimata attraverso la raffigurazione di variegati mondi ideali, cui esse continuamente anelano e di cui se ne fanno portavoci. Lei stessa ha introdotto Anna La Rosa, nota poetessa milazzese, che declamando l’ode dal titolo «Intrecci» ha esposto la complessità delle emozioni sgorganti dall’animo femminile. Il Dr. Piero Giacobello, vicepresidente provinciale U.N.P.L.I., dissertando sulla validità del suffragio universale, ha ricordato che in Italia esistono ancora situazioni discriminatorie, benché le recenti elezioni politiche abbiano conferito al Parlamento il 40% di rappresentanti donne. Mecenate delle artiste, egli ha annunciato la prossima iniziativa della mostra itinerante «Castellando» nel maniero di Scaletta Zanclea. I poeti Domenica Luisa Tomarchio e Davide Madia con le loro liriche rispettivamente «Pensiero di un’anziana», «Vorrei» (quest’ultima recitata dalla piccola Sara De Gaetano) e «Acchiappa il tuo sogno», «Piccole piume di luce», «Di così infinito», hanno fornito il loro pensiero sull’universo delle donne.

Il momento clou si è registrato con la proclamazione dei vincitori da parte della prof. Ketty Maio: per la sezione fotografia il secondo posto ex aequo è andato a Venera Finocchiaro ed Eugenio Grillo, mentre il primo è stato tributato a Cristoforo Giardina; per la pittura ex aequo nella seconda posizione rispettivamente a Tania Di Pietro e Giusy Giorgianni. Vincitrice è stata Dania Mondello con un’opera senza titolo dal pregnante significato emotivo, contrassegnato da uno sguardo di donna plumbeo e percosso, ad indicare l’universale ingiustizia, di cui esse sono perennemente vittime.

 

Rodrigo Foti

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