Sicilia: nell’isola meno suicidi che nel resto d’Italia

Nonostante negli ultimi 10 mesi solo a Palermo si siano registrati più di 15 suicidi, la Sicilia resta la terza regione d’Italia per minor numero di suicidi. La precedono soltanto Campagnia e Puglia. I dati sono confermati dall’Istat nella rilevazione sui suicidi e sui tentativi di suicidio relativi al 2010 pubblicata lo scorso marzo. Le regioni con maggiore aggregazione sociale e condizioni climatiche favorevoli sembrano avere maggiori attori protettivi rispetto ad altre zone del paese. Sarebbero dunque questi i fattori che fanno registrare la Sicilia al terzo posto. DI questo si parlerà sabato prossimo  a partire dalle 15 a Palermo nel corso di un convegno organizzato a palazzo Comitini dall’AFI preS Marco Saura onlus, l’associazione che dal 1995 assiste i soggetti a rischio e i sopravvissuti da suicidio.

 “L’obiettivo primario dell’incontro è di sconfiggere il dolore abbattendo lo stigma nei sopravvissuti”, spiega Piero Accetta, medico e psicoterapeuta, tra i relatori della “I Giornata Internazionale dei Sopravvisuti di Suicidio” in programma sabato pomeriggio e componente dello I.A.S.P., International Association Suicide Prevention.

Ai lavori prenderà parte anche Nicolò Renda, medico presso l’U.O. Psichiatria del Policlinico presso l’Università degli Studi di Palermo, già autore di ricerche su aspetti come il disturbo di panico.

Il convegno sarà aperto da Livia Nuccio, presidente fondatore dell’A.F.I.PRE.S. “Marco Saura” ONLUS, che esporrà tra l’altro la sua personale esperienza di superamento del lutto. Tra le testimonianze anche quella di Claudio Zarcone, padre di Norman, il dottorando in Filosofia che nel settembre del 2010 si tolse la vita a soli 27 anni per protestare contro le “baronie universitarie”.

I lavori si concluderanno alle 18 con l’accensione di una candela in memoria degli scomparsi per suicidio.

La partecipazione alla “I Giornata Internazionale dei Sopravvisuti di Suicidio” è libera previa prenotazione telefonica allo 091 685 97 93. Maggiori informazioni su www.afipres.org.

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