Messina: le ragazze della pallavolo perdono in casa contro l’Alus Mascalucia

Battuta d’arresto per il Messina Volley che, fra le mura amiche del PalaJuvara, cede per 3-1 contro gli etnei dell’Alus Mascalucia, nella seconda giornata del Campionato di Serie C femminile. Eppure le ragazze di mister Danilo Cacopardo riescono ad imporsi nel primo parziale, ma purtroppo cedono nei set successivi.

Da sottolineare comunque l’impegno delle peloritane che rimangono sempre in partita e lottano su ogni palla. L’inizio del primo set sorride alle padrone di casa che piazzano un +4 (8-4) con Sara Arena, Stefania Criscuolo (punto e ace) e ben 4 acuti di capitan Cannizzaro, al rientro dopo un infortunio. Per le ospiti in evidenza Giorgia Privitera e Kreta Caruso. Si viaggia più o meno con questo margine fino all’ace di Michela Laganà (+5; 14-9) che induce il tecnico Giuseppe Privitera a chiedere il time-out.

Pausa che sembra sortire i suoi frutti visto che capitan Simona Pandolfo piazza il -4 (14-10), ma che successivamente innesca la vena realizzativa locale con un break di 5 punti (+9; 19-10) con 2 punti di Cannizzaro, 2 di Giulia Spadaro e l’ace di Criscuolo. Privitera chiama di nuovo la pausa ed al rientro le ospiti riducono il gap di due lunghezze (-7; 19-12), ma il doppio colpo di Giulia Mondello riporta le sorti del set a +9 (21-12). Beatrice Fargetta e Sara Bachini accorciano (-6; 22-16), ma il muro di Arena e il pallonetto di Criscuolo consegnano il set al Messina Volley (25-16).

Il secondo si apre appannaggio delle etnee con un +5 (0-5) siglato da Pandolfo, due volte Caruso e la pipe di G. Privitera. Il Messina Volley reagisce, ma le ospiti sono brave a mantenere più o meno questo vantaggio fino al pari locale (9-9) dettato da tre punti di capitan Cannizzaro. Due ace consecutivi di Criscuolo valgono il sorpasso (+3; 12-9), con Privitera a chiamare la pausa.

Le due compagini si sfidano praticamente punto a punto fino al pari (16-16) sancito da due punti di capitan Pandolfo. Caruso, Manuela Siciliano e l’ace di Pandolfo determinano il +3 (17-20) ospite con coach Cacopardo a chiamare il time-out. Al rientro Spadaro accorcia (-2; 18-20), ma il pallonetto di Rachele Privitera e i punti di Bachini e G. Privitera consegnano alle etnee il +6 (18-23). Il tecnico messinese chiede di nuovo la pausa con il pallonetto di Cannizzaro ad accorciare (-3; 20-23). Bachini firma il 24-20 ospite, mentre Mondello e l’ace di Lorenza Panarello annullano due set point per gli ospiti (22-24). G. Privitera chiude il parziale a favore dell’Alus Mascalucia (22-25).

Il terzo parte in equilibrio fino allo strappo dell’Alus Mascalucia (+3; 3-6) siglato da due ace di R. Privitera e il punto di G. Privitera. Cacopardo chiama la pausa, ma al rientro sempre R. Privitera allunga con un altro ace (+4; 3-7). Il set continua praticamente con le due squadre divise sempre da 2-3 punti di distacco fino al +4 ospite (17-21) che induce Cacopardo al suo secondo time-out. Criscuolo accorcia (-2; 19-21), ma R. Privitera e tre volte G. Privitera chiude il set in favore delle etnee (19-25). Il parziale successiva parte in equilibrio fino al 5 pari, quando il Messina Volley tenta la fuga con Criscuolo e Cannizzaro (+3; 9-6).

Due punti di Bachini determinano il pari (11-11), mentre due volte G. Privitera e R. Privitera firmano il sorpasso (+4; 11-15). Cacopardo chiama time-out, che inizialmente sembra dare i suoi frutti grazie a Mondello e Panarello (-2; 13-15). Due palle a terra di G. Privitera ristabiliscono il +4 (13-17), mentre due volte Criscuolo e l’ace di Laganà accorciano a -2 (16-18). Ma l’Alus Mascalucia si riprende subito con G. Privitera, Caruso e Pandolfo (+4; 17-21). Cacopardo chiama il suo secondo time-out, con Mondello a cercare di limitare il gap con le avversarie (-3; 19-22). E adesso Privitera a chiedere la pausa ed al rientro  due punti di Caruso (pallonetto e ace) e la palla a terra di G. Privitera chiudono il match in favore l’Alus Mascalucia (19-25).

E’ la prima sconfitta – commenta coach Cacopardo alla fine della partita – e non siamo più abituati in quanto erano tanti anni che non perdevamo. Abbiamo fatto un buonissimo primo set, anche se non sul livello che noi siamo capaci di tenere, però abbiamo subito molto il fatto di avere di fronte una squadra che avesse molta più continuità di noi. La cosa su cui dobbiamo lavorare è che i nostri concetti di gioco dovevano essere maggiormente sostenuti durante i momenti di difficoltà, che è una nostra caratteristica e quindi va ricostruita.

L’importante è che noi capiamo velocemente quali sono i problemi e gli atteggiamenti che devono essere tenuti durante tutti l’arco della partita. Fra l’altro nella prossima partita avremo un avversario molto difficile e questo ci darà la possibilità di vedere quanto saremo capaci di mantenere questo distacco dal punteggio ed essere più vicini al nostro concetto di gioco. Il lavoro in settimana sarà basato su questo e vedremo se domenica prossima il riscontro sarà migliore e questo ci farà capire che siamo sulla strada giusta”. Nel prossimo turno il Messina Volley incontrerà, sempre fra le mura amiche del PalaJuvara, il CUS Catania, compagine che in questo turno si è imposta per 3-0 sugli Amici del Volley Giarre.

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