Catania: confronto con Andres Canovas sui centri storici

“Conservazione e trasformazione dei centri storici: confronto con il pluripremiato spagnolo Andres Canovas”. È il tema di un incontro che si terrà domani, sabato 20 novembre a partire dalle 09.00 al palazzo della cultura a Catania. L’evento è promosso dall’ordine, dalla fondazione degli APPC e dal comune di Catania in collaborazione con Inarch Sicilia.

L’architettura è sempre più al centro della programmazione e delle iniziative legate all’evoluzione urbana, in un periodo che guarda all’ecosostenibilità e al green, così come previsto nei piani europei e nel piano nazionale di ripresa e resilienza. Da qui la necessità di un confronto a livello locale, nazionale e internazionale che vede protagonisti l’ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori di Catania (presieduto da Sebastian Carlo Greco) e la sue fondazione (Eleonora Bonanno) promotori, con il comune del capoluogo etneo con la collaborazione di INarch Sicilia, dell’incontro con Andres Canovas.

Catania aprirà le porte all’architetto pluripremiato spagnolo, cogliendo l’occasione per dibattere su alcuni progetti contemporanei di respiro internazionale e sulla sua opera “Andreas Canovas. Architetture per la città antica e contemporanea” dando vita ad un confronto costruttivo per l’architettura e per la città di Catania. Saranno presenti il sindaco di Catania, Salvo Pogliese; l’assessore ai beni culturali, Barbara Mirabella; il presidente OAPPC Ct, Sebastian Carlo Greco; la presidentessa della fondazione Eleonora Bonanno e Franco Porto, in rappresentanza di Inarch Sicilia.

Gli interventi dei relatori saranno quelli di: Simona Calvagna (Università di Catania), Zeila Tesoriere (Università di Palermo) e Marina Tornatore (Università di Reggio Calabria), moderati da Fabio Guarrera (Università di Palermo).

Canovas è direttore del Dipartimento di Architettura della Scuola Tecnica Superiore di Madrid (ETSAM). Ha tenuto corsi e conferenze in più di trenta università in tutto il mondo. Con il suo lavoro nei pressi dell’Imbarcadero di Hornillo ha vinto il Premio Nazionale per il Restauro e la Conservazione dei Beni Culturali 2012, assegnato dal ministero dell’Istruzione, della Cultura e dello Sport del Governo spagnolo. Lo stesso progetto è stato selezionato per il Premio Mies van der Rohe. Tra gli altri riconoscimenti: il Premio Luis Moreno Mansilla, il Premio Santiago Amón, il Premio Umicor, il Premio di Architettura della Regione di Murcia, il Premio della Comunità di Madrid, il Premio Internazionale di Architettura CSCAE e il Premio COAM. In totale sono 150 i premi e le menzioni in concorsi di architettura, sia nazionali, che internazionali. Il suo lavoro – Andreas Canovas. Architetture per la città antica e contemporanea – è stato pubblicato ed esposto ampiamente in tutto il mondo e raccolto in quattro monografie. Con il suo studio ACM Arquitectos è stato autore del padiglione della Spagna per Expo Dubai 2020.

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