Messina: memorial Adolfo Celi, vince la solidarietà

Grande successo per il Memorial Adolfo Celi organizzato dal Cirs e che si è svolto venerdì scorso nella splendida cornice del Museo Regionale di Messina. Un evento dedicato al cinema, che ha celebrato il grande attore messinese, ma soprattutto un evento del cuore.

Grazie alla generosità dei messinesi sono stati raccolti 5,500 Euro che saranno destinati interamente all’attivazione di servizi correlati al progetto del “Palazzo delle Donne”, ma da subito operativi nella sede storica del Cirs. Si tratta di laboratori di avviamento al lavoro nei settori dell’artigianato, della formazione turistico-alberghiera (catering e servizio in sala) e della sartoria sociale. I laboratori saranno aperti non solo alle ospiti delle case famiglia del Cirs, ma a tutte le donne in stato di disagio socio economico di Messina. Proprio l’attenzione al sociale è stato il filo conduttore della manifestazione, che si è svolta nel pieno rispetto delle normative anti Covid.

L’evento è stata anche un’occasione d’incontro e di aggregazione per tanta gente che ha avuto la possibilità di riunirsi nel luogo di cultura simbolo della città. Il pubblico presente ha potuto infatti usufruire anche di una visita guidata al MuMe, grazie alla collaborazione solidale dell’Associazione Guide Turistiche Messina Eolie Taormina.

Ad aprire la serata, condotta dai giornalisti Marika Micalizzi e Massimiliano Cavaleri, un omaggio musicale al Cinema attraverso le più belle colonne sonore interpretate magistralmente dal quintetto di ottoni del conservatorio Arcangelo Corelli.

Momento centrale del Memorial Adolfo Celi la proiezione del docufilm realizzato da Alexandra Celi per la regia di Leonardo Celi e Roberto Savoca. “Era la più bella di tutti noi – le molte vite di Veronica Lazar”. Alexandra e Leonardo Celi, figli del grande attore, sono stati gli ospiti d’onore dell’evento. Sul palco hanno raccontato aneddoti e curiosità legati all’amore del padre Adolfo per la città di Messina.

I “Premi Adolfo Celi” sono stati assegnati a Christian Bisceglia, che con “Cruel Peter”, firmato insieme ad Ascanio Malgarini ha conquistato milioni di persone in tutto il mondo ed agli attori messinesi Federica De Cola e Maurizio Marchetti.

Il Cirs ha voluto assegnare anche dei riconoscimenti speciali alla solidarietà in favore di quelle associazioni e persone che si sono distinte per spirito di servizio e attenzione al sociale. I premi solidarietà sono andati a:

  • Kiwanis Messina Zancle;
  • Centro Interconfraternale Diocesano;
  • Gianfranco Penna;
  • l’avvocato Santina Intersimone;
  • Assopanificatori di Confesercenti Messina.

Grande successo anche per il concorso di cortometraggi sul tema della violenza di genere bandito dal Cirs e suddiviso in tre categorie: “Registi amatoriali”, “Università” e “Scuole”.

Tra i registi amatoriali, il cortometraggio vincitore è stato “Non guardarmi da dietro, ma guardami le spalle” di Renato Arrigo. Per la categoria Scuole il vincitore è stato “Lettera di un Bambino che non è mai arrivato”, prodotto dall’Istituto Tecnico Industriale verona Trento. Una menzione speciale per la categoria Scuole è stata assegnata al corto “Occhi innocenti di una memoria scomoda”, realizzato dall’Istituto Comprensivo di Saponara.

Tra i partecipanti alla categoria Università il cortometraggio vincitore è stato “Dentro lo specchio” di Simonetta Pisano.

Ad animare la serata le performances di Sharon Tartaro e Daniele Sciarrone, della Marvan Dance Group, diretta da Mariangela Bonanno e dei “Quarto canale”, una “costola” dei Fikissimi, gruppo di medici artisti che si esibiscono in prestigiosi eventi della città.

Prima dello spettacolo, il pubblico è stato accolto da un rinfresco curato dai maestri dell’Assopanificatori di Confesercenti Messina che hanno offerto alcuni assaggi delle più tipiche specialità messinesi. Il buffet monoporzione è stato realizzato anche con con la collaborazione dell’Istituto Antonello e dello stesso Cirs con il brand “Gustosità Cirs”, conosciuto in città per la realizzazione di catering curati con l’aiuto delle ospiti della Casa Famiglia. Il momento degustazione è stato impreziosito dall’intrattenimento musicale dei SAME4, quartetto di sax del Conservatorio Corelli.

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