Catania: aveva lasciato la sorella e gli spara, arrestato

Agenti della polizia di Stato di Catania hanno arrestato il pregiudicato Salvatore Burrello, attualmente detenuto in regime di semilibertà, in esecuzione di ordinanza di applicazione di custodia cautelare in carcere in quanto ritenuto responsabile di tentato omicidio aggravato e detenzione e porto illegale di arma comune da sparo.

Il provvedimento restrittivo accoglie gli esiti di attività d’indagine avviata dalla squadra mobile il pomeriggio del 5 settembre 2016 a seguito del ferimento di un pregiudicato 43enne, raggiunto da colpi d’arma da fuoco alla gamba destra.

Le indagini, anche di natura tecnica, svolte dalla squadra mobile, sezione “reati contro la persona” e coordinate dalla procura di Catania, hanno consentito di acquisire univoci e concordanti elementi di reità nei confronti dell’arrestato. Nel rione di San Giorgio, Burrello aveva esploso tre colpi d’arma da fuoco verso la vittima. Uno dei colpi ha raggiunto l’uomo alla gamba destra, mentre gli altri due raggiungevano il parabrezza della Fiat Panda sulla quale l’uomo stava viaggiando.

Le indagini hanno permesso di appurare che Burrello aveva agito per motivi di risentimento nei confronti della vittima, sposata con la sorella dalla quale era in fase di separazione. Dopo le formalità di rito, Burrello è stato rinchiuso nel carcere di Catania Bicocca.

Maria Chiara Ferraù

 

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