Palermo: si conclude il progetto “Culturas”

Era nato da una partnership tra Sicilia e Tunisia il progetto “Culturas”, i cui risultati saranno presentati domani all’arsenale della Marina regia di Palermo. Nel corso del progetto sono stati creati dei percorsi subacquei in Sicilia e Tunisia, in particolare a Marsala, Pantelleria e San Vito lo Capo per la Sicilia e Tabarka, Kerkouane e Bizerte in Tunisia. Prevista anche la realizzazione di circuiti turistici ciclabili.

Ad aprire i lavori di presentazione dei risultati sarà l’assessore regionale ai Beni culturali e dell’identità siciliana, Carlo Vermiglio. Insieme a lui Gaetano Pennino, dirigente generale del dipartimento dei beni culturali e dell’identità siciliana. Previsti i saluti istituzionali del presidente della Regione, Rosario Crocetta; di Vincenzo Falgares, autorità di gestione congiunta del PO Italia Tunisia 2007-2013. E ancora Farhat Ben Sopissi, console tunisino a Palermo e Amel Hachana, direttore per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio di Tunisi. Presiederanno i lavori Sebastiano Tusa della soprintendenza del mare e Giuseppe Avenia del dipartimento beni culturali e I.S.

I relatori si alterneranno per presentare i risultati del progetto Culturas, durato due anni. Fra loro Maria Sabrina Leone, coordinatore tecnico scientifico che parlerà dei risultati attesi e output realizzati; Lucia Di Fatta, dirigente dell’assessorato Turismo che affronterà il tema Il piano di marketing e di promozione turistica, mentre Anna Maria Santangelo del libero consorzio comunale di Trapani parlerà dei percorsi cicloturistici della provincia di Trapani. A seguire Anouar Boukari dell’office national du tourisme tunisine interverrà su I percorsi cicloturistici in Tunisia, mentre Wafa Ben Sliman dell’institut National du Patrimoine tunisine parlerà dei percorsi turistici subacquei tunisini.

La mattinata prosegue con una serie di interventi sulle prospettive e le nuove opportunità. Sami Ben Abdelaali, esperto di internazionalizzazione e cooperazione internazionale della presidenza Regione Siciliana interverrà su “Lo scenario politico ed economico in Tunisia, prospettive e opportunità”, Margherita Scognamillo, referente club di prodotto bike and dive, relazionerà su “una rete di imprese per la gestione dei club di prodotto Bike and Dive in provincia di Trapani”; Edoardo Famularo del diving club Dive X Pantelleria presenterà invece “L’esperienza dei diving sui percorsi archeologici subacquei”; Simone Morgana, coordinatore regionale della Federazione Italiana Amici della Bicicletta (FIAB Sicilia) affronterà il tema “Il cicloturismo in Sicilia: tra mobilità nuova e turismo internazionale”; Tiziana Lipari, dell’assistenza tecnica MISE – Invitalia alla Regione Siciliana per l’internazionalizzazione delle imprese parlerà su “L’internazionalizzazione delle imprese nel Po Fesr 2014-2020”; Ulrike Guerin, secretariat of the 2001 convention on the protection of the underwater cultural heritage, affronterà il tema “Il patrimonio culturale subacqueo e le sue potenzialità per un turismo marittimo e costiero sostenibile”, infine Gianpaolo Simone, responsabile del PO Italia-Tunisia 2007-2013 parlerà di “opportunità del PO Italia Tunisia 2014-2020”. Previsti anche degli intermezzi musicali che saranno a cura di Said Benmsafer.

Il progetto “Culturas” (Cultura e Turismo Attivo e Sostenibile) è nato allo scopo di indicare nuovi modelli per la valorizzazione del patrimonio archeologico, attraverso la sperimentazione di un progetto-pilota che coinvolgesse lo sviluppo e la fruizione del patrimonio culturale con la specializzazione del sistema di offerta turistica transfrontaliera, operando su due segmenti specifici del turismo: la subacquea e il ciclo-turismo.

Obiettivi del progetto erano: la creazione di nuovi itinerari archeologici subacquei e di percorsi ciclabili, l’aumento del livello di conoscenza degli operatori locali e della sensibilità della popolazione sulla protezione dei siti archeologici, il rafforzamento della cooperazione e sinergia tra i partner locali e transfrontalieri. Il progetto mirava ad ottenere come risultati la realizzazione di standard e modelli più efficienti per la valorizzazione turistica dei beni culturali e la creazione di nuove imprese del sistema d’offerta turistica specializzata nel turismo culturale.

Maria Chiara Ferraù

 

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