Palermo: consulti gratuiti per i pazienti reumatologici e dermatologici

Per i pazienti reumatologici e dermatologici che per via del Covid hanno dovuto rinunciare a visite e controlli, avranno la possibilità di consulti gratuiti al Policlinico di Palermo. Un’iniziativa promossa dal corpo italiano di soccorso dell’ordine di Malta con l’associazione nazionale malati reumatici, l’associazione siciliana malati reumatici e l’associazione psoriasici italiani amici della fondazione Corazza. Appuntamento l’uno e il 2 dicembre a Palermo.

Torna nel capoluogo siciliano, dunque, l’iniziativa “il filo di dermatologia e reumatologia”. Si tratta di un percorso itinerante a tappe che consentirà di sottoporre a screening tante persone che hanno dovuto saltare un appuntamento irrinunciabile per la salute di tutti.

La campagna a giugno scorso aveva interessato l’ospedale civico cittadino e vedrà coinvolti il CISOM, il corspo italiano di soccorso dell’ordine di Malta, l’associazione nazionale malati reumatici ANMAR, l’associazione siciliana malati reumatici, ASIMAR APS e l’associazione psoriasici italiani amici della fondazione Corazza, APIAFCO:

domani e giovedì, dalle 09.00 alle 16.00 sarà possibile sottoporsi ad un controllo gratuito nella tensostruttura che sarà allestita in via del Vespro a Palermo. “Ritorniamo a Palermo, realtà che ha visto tanti cittadini e tantissimi pazienti avvicinarsi alle nostre patologie nelle passate giornate di screening – spiega Silvia Tonolo, presidentessa nazionale Anmar, che aggiunge – per lunghi mesi abbiamo avuto ambulatori chiusi e problematiche di diagnosi ritardate e aggravamenti di patologie, ma ora Anmar con Asimar, il coordinamento siciliano delle associazioni pazienti e Apiafco saranno di nuovo presenti per ogni esigenza e richiesta insieme al CISOM al fianco dei malati. Questa campagna permette di fare diagnosi precoce che è per tutti molto importante – conclude Tonolo – perché evita invalidità e delinea un percorso facilitato di accesso alle cure. Questo è il messaggio che vogliamo sia trasferito a tutti anche attraverso l’hastag #diagnosiprecocepresaincaricoimmediata”.

La psoriasi è una patologia complessa sistemica che può incidere sia sulla salute generale che sulla qualità della vita per coloro che la portano, soprattutto se non viene adeguatamente e tempestivamente diagnosticata – aggiunge Valeria Corazza, presidentessa di Apiafco, che riportando alcuni dati aggiornati della situazione in regione precisa – A livello nazionale quasi il 3% della popolazione soffre di psoriasi e in Sicilia sono circa 200 mila i pazienti che ne sono affetti. Parliamo di grandi numeri ed è quindi necessario poter contare su un grande impegno per offrire agli psoriasici un percorso terapeutico ottimizzato, che duri nel tempo e che sia accessibile a tutti, e che sia soprattutto equo.

La persona psoriasica deve essere supportata da un team sanitario multifattoriale non solo come paziente ma come persona, a trecentosessanta gradi, in maniera olistica e compiere un cammino con gli specialisti al suo fianco. L’iniziativa “Il Filo di Dermatologia e Reumatologia” permette – prosegue Corazza – un dialogo aperto e diretto con lo specialista e la persona che soffre di psoriasi e che necessita di una guida e di un aiuto costante. Siamo certi che le persone psoriasiche di Palermo e della regione Sicilia parteciperanno con entusiasmo a questa iniziativa e che torneranno nell’abbraccio di una struttura ospedaliera di eccellenza senza alcun timore, superando il senso di abbandono provato durante il periodo di emergenza Covid-19 dello scorso inverno”.

In qualità di presidente dell’Associazione Siciliana Malati Reumatici – interviene la presidentessa di Asimar, Teresa Perinetto – sono lusingata e, nello stesso, sono ottimista sui risultati di questo progetto. C’è grande bisogno che si riprenda un contatto in presenza con gli specialisti dopo la pausa dovuta alla pandemia. Bisogna ritornare velocemente a fare prevenzione e occorre che i pazienti riprendano fiducia. Insomma, deve esserci un ritorno alla vita. I pazienti devono essere rimessi al “centro” delle cure e ricevere un’adeguata assistenza dal Sistema sanitario. E quale migliore opportunità se non quella di offrire loro la possibilità di rientrare negli ospedali e riprendere contatto fisico con lo specialista e non limitarsi alla prescrizione dei farmaci in modalità online, come accade ancora per alcuni di loro”.

Nelle due giornate l’Asimar Aps sarà coadiuvata, come sempre nel territorio regionale, dal Casmar, il Coordinamento Associazioni Siciliane Malattie Autoimmuni Reumatologiche, nel distribuire opuscoli informativi sulle varie patologie reumatologiche ai pazienti che afferiranno nelle tensostrutture per i consulti gratuiti.  In prima linea ci sarà, ovviamente, il policlinico Paolo Giaccone di Palermo.

“La psoriasi – spiega la professoressa Maria Rita Bongiorno, responsabile dell’unità operativa di dermatologia – è una patologia cronica che in alcuni casi prelude a numerose comorbidità. La diagnosi precoce consente, con la presa in carico di tali pazienti, di migliorare la loro qualità di vita”.

“”Questo evento – aggiunge la professoressa Giuliana Guggino, responsabile dell’unità operativa di reumatologia – è per noi una ulteriore possibilità di offrire il nostro supporto ai pazienti affetti da malattie reumatologiche in epoca Covid hanno avuto difficoltà nel sottoporsi a visite specialistiche.

Mantenere costante il rapporto medico paziente è indispensabile per una adeguata gestione delle patologie croniche, nonostante la criticità del periodo che stiamo vivendo. Il referral presso il nostro centro che si occupa di malattie reumatiche con ambulatori specialistici dedicati è oggi anche arricchito da diversi team multidisciplinari per la gestione di malattie reumatiche. Offriamo la possibilità ai nostri pazienti di essere seguiti da più specialisti altamente formati per ottimizzare il percorso diagnostico terapeutico”.

Grande l’impegno del CISOM in questa campagna itinerante che ha già interessato diverse altre città italiane. “Il Filo di Dermatologia e Reumatologia aiuta a richiamare l’attenzione sull’importanza della prevenzione. – dichiara il presidente del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta CISOM, Gerardo Solaro del Borgo, che spiega – Check-up e controlli regolari sono un valido strumento di valutazione delle condizioni fisiche e permettono di identificare, in tempo, i primi segnali e i primi sintomi di una patologia permettendo di curarla al meglio. Il CISOM, anche in questo, è al fianco di tutta la popolazione con gesti di presenza concreta, per portare salute e benessere”.

A causa del Covid da febbraio a dicembre 2020, il dato è della Direzione generale della Programmazione Sanitaria del Ministero della Salute, sono stati persi 144 milioni di prestazioni specialistiche ambulatoriali rispetto allo stesso periodo del 2019 a causa della necessità del sistema sanitario di far fronte alla pandemia.

Il coordinamento dell’iniziativa è a cura di FB & Associati, prima società di consulenza fondata in Italia specializzata in public affairs & advocacy, con sede a Roma ed uffici a Milano e Bruxelles.

 

 

 

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