Furnari (Me): accoltella un collega di lavoro al culmine di una lite, arrestato

Dovrà rispondere della pesante accusa di tentato omicidio e porto abusivo di coltello il 27enne arrestato a FUrnari, nel messinese, dai carabinieri. Il giovane aveva accoltellato un collega di lavoro al culmine di una lite. Ieri pomeriggio i carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, accogliendo la richiesta della procura della repubblica al tribunale locale, diretta dal procuratore capo Emanuele Crescenti.

Il provvedimento cautelare scaturisce dalle indagini avviate nella prima mattinata del 19 luglio dai carabinieri di Furnari a seguito del ferimento di un 51enne di Furnari, colpito al lido balneare del comune dove lavorava. L’uomo era stato ferito alla spalla sinistra dal 27enne.

Dalla visione delle immagini di videosorveglianza è emerso che i due, colleghi di lavoro nella struttura balneare, dopo un diverbio avuto per motivi di lavoro, hanno ingaggiato una colluttazione utilizzando un coltello che aveva con sé; tentando di colpirlo per due volte senza riuscirci quando poi il terzo fendente lo ha raggiunto alla spalla. Alla luce degli elementi probatori raccolti dai carabinieri, il sostituto procuratore Emanuela Scali, titolare delle indagini, ha richiesto al Gip  le manette per il giovane.

Nel corso delle indagini i carabinieri hanno anche sequestrato l’arma utilizzata per compiere il tentato omicidio, idonea a provocare lesioni gravissime o addirittura la morte. Si trattava infatti di un coltello con lama e impugnatura in acciaio, della lunghezza complessiva di circa 24 centimetri, di cui quasi 11 cm di lama.

Il 27enne S.V., raggiunto dal provvedimento restrittivo, è stato ristretto nel carcere di Termini Imerese dove resterà a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

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