Catania: il sindaco incontra il comitato Ristoratori siciliani indipendenti

Più di 300 persone, tutti i componenti del comitato ristoratori siciliani indipendenti, hanno incontrato il sindaco di Catania, Salvo Pogliese e l’assessore al commercio Balsamo per esporre le loro problematiche.

Un incontro voluto dal movimento affinché il primo cittadino di Catania si faccia portavoce, con il governo regionale e quello nazionale, delle richieste di tantissimi imprenditori che ormai rischiano di non riaprire la propria attività.

“Oggi siamo a Catania, domani saremo a Palermo e la prossima settimana siamo disposti ad andare a Roma se le nostre legittime richieste non verranno ascoltate – spiega il portavoce del comitato ristoratori siciliani indipendenti e leader dei pubblici esercizi di Catania, Roberto Tudisco – siamo felici che il sindaco Pogliese e l’assessore al commercio Balsamo abbiano deciso di uscire da palazzo degli elefanti per incontrarci in piazza, tra la gente, ma adesso il tempo delle parole e dei buoni propositi è finito: servono i fatti concreti”.

“E’ prioritario aprire subito. Imprenditori, fornitori, dipendenti e il resto della filiera – prosegue Tudisco – di un comparto vitale per l’economia di tutto il paese, sono morti e sepolti. Tanti di noi non riapriranno più e hanno dovuto vendere botteghe e attrezzature perché non possono più e hanno dovuto vendere botteghe e attrezzature perché non possono più far fronte alle spese. Non si può più giocare con i coloro perché qui ormai parliamo di una crisi sociale solo a noi ci è stato tolto il diritto di poter lavorare, mentre i mercati, i ristoranti negli aeroporti, negli ospedali, nelle aree portuali e nelle autostrade sono aperti. Siamo il capro espiatorio e l’alibi di un governo che dal primo lockdown non ha saputo gestire questa pandemia. Adesso basta”.

Dalle città alla provincia aumentano le proteste dei comitati che scendono in strada per manifestare il loro malessere. “Credo che abbiano tutte le motivazioni per farlo – ribadisce nel corso del suo intervento il sindaco, Salvo Pogliese – la loro categoria è quella più penalizzata. Un comparto massacrato da questo virus e da alcuni Dpcm molto contraddittori tra loro. Basti pensare a quello che è accaduto nel periodo natalizio dove prima si è pensato ad un certo tipo di percorso, successivamente è cambiato tutto nel giro di poche ore. Credo che  – conclude Pogliese – sia doveroso trovare una sintesi tra l’esigenza prioritaria, che è quella della salute pubblica e la tutela del sistema economico e produttivo della nostra città e del nostro paese. Una nazione dove i ristoratori svolgono una funzione fondamentale di attori protagonisti. Io, quindi, sono al loro fianco”.

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