Floresta (Me): lampada votiva alla madonna del Tindari dopo 22 anni

Dopo 22 anni la comunità di Floresta dona nuovamente la lampada votiva alla Madonna del Tindari, nel messinese. A pochi giorni dalla festa della Vergine nera, in occasione delle giornate di Novena, si sono svolte, al Santuario che sovrasta il golfo di Patti, la consegna della lampada e l’accensione della fiamma da parte del sindaco del comune nebroideo Antonino Cappadona. Ogni anno, l’olio che alimenta la lampada viene offerto alla Madonna da uno dei vari comuni della Diocesi. L’omaggio è avvenuto durante la Santa Messa officiata, al Santuario, dal parroco di Floresta, padre Francesco Camuti.

Ad accompagnare il sindaco del comune più alto della Sicilia, oltre ad una rappresentanza di cittadini, gli assessori Giuseppe Calabrese, Giacomo Scalisi e Rosalba Mollica, che hanno omaggiato la Madonna nera con dei fiori.

Già nel 1998 la comunità di Floresta aveva offerto l’olio per accendere la luce della lampada votiva e, a distanza di 22 anni, ha voluto manifestare nuovamente la propria devozione alla Madonna nera del Tindari. La lampada resterà al Santuario come ex voto.

La festa in onore della Madonna bruna si celebra ogni anno nelle giornate del 7 e dell’8 settembre, con la partecipazione di tanti fedeli che provengono da varie località della Diocesi pattese.
Un richiamo di fede che conduce al santuario di Tindari migliaia di pellegrini che si recano dalla Madonna a piedi, percorrendo decine di chilometri, tutti animati da una fede sincera, da devozione o gratitudine per una grazia ricevuta.

 

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