Delia (Cl): il WWF denuncia “strage” di eucalipti nel boschetto comunale “Mele”

Decine di eucalipti sono stati abbattuti nel boschetto comunale Mele a Delia, nel nisseno. A denunciarlo è la sezione del WWF Sicilia centrale che scrive al sindaco Gianfilippo Bancheri per “fermare il taglio selvaggio ed accedere agli atti che autorizzano i lavori”. Secondo l’associazione ambientalista, infatti, il boshetto rischia di scomparire in maniera definitiva.

I tagli sono stati effettuati a raso e sono stati asportati quintali di legname di apprezzabile valore economico. Sul posto non ci sarebbero cartelli di cantiere né altre segnalazioni anche a tutela dei visitatori visto che l’area è aperta e non sorvegliata, mentre si possono notare bene le tracce dei mezzi pesanti utilizzati per il trasporto del legname e i rifiuti abbandonati dopo i tagli fra cui taniche di olio di seghe elettriche.

Il WWF è intervenuto dopo aver ricevuto segnalazione da parte di cittadini “sdegnati per questo scempio e ha inviato sul posto le proprie guardie giurate ambientali. Tale grave manomissione ambientale è stata documentata dalle guardie WWF che hanno rilevato anche la presenza di un nido, probabilmente di tortore o colombacci, tra i rami di un albero abbattuto. Incredibilmente – prosegue la nota – risultano essere stati abbattuti gli alberi migliori per robustezza, altezza e quantità di legname prodotto mentre quelli malandati o disseccati sono stati lasciati in piedi”.

Per fermare il taglio selvaggio del boschetto di contrada Mele, il WWF ha inviato al sindaco della cittadina una istanza urgente di sospensione dei lavori con contestuale richiesta di accesso agli atti e alle autorizzazioni al taglio. Le guardie ambientali WWF si riservano di trasmettere gli accertamenti effettuati alle autorità competenti alla salvaguardia dei plurimi vincoli ambientali e territoriali a cui è sottoposto il boschetto comunale.

Nel 2014 il comune aveva già autorizzato il taglio di un centinaio di alberi e nel 2016 il bosco è stato fortemente danneggiato da un incendio probabilmente doloso.  Adesso con il nuovo abbattimento, secondo l’associazione ambientalista, il boschetto rischia di scomparire definitivamente.

“E’ difficile comprendere i motivi alla base di questa ostinata volontà di continuare a tagliare alberi in questa piccola area verde alle porte di Delia – scrive il WWF  Sicilia centrale – Gli alberi andrebbero tutelati al pari dei monumenti, come testimoni del passare del tempo, della storia e delle vicende umane. Gli alberi, oltre all’indubbio valore estetico, storico e paesaggistico, da sempre svolgono un ruolo fondamentale nella purificazione dell’aria dall’inquinamento da gas di scarico e particelle dannose alla salute e contribuiscono a procurare frescura a tutti noi nelle calde e afose giornate estive. Inoltre, gli alberi portano in un ambiente urbano elementi naturali e creano habitat per la fauna selvatica, elementi che aumentano la qualità della vita per i residenti della comunità”.

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