Alcamo (Tp): i nomi dell’11esima edizione di NIM

Sono stati resi noti i nomi dei protagonisti di NIM, festival che si terrà ad Alcamo, nel trapanese il 2 e il 3 agosto prossimi.

Il 2 agosto saliranno sul palco i Nebulake provenienti dalla Germania e poi Frollein Smilla, sempre dalla Germania e Go-Dratta dall’Italia. Il 3 agosto sarà la volta di Wolf & Moon dall’Olanda, Ikan Hyu dalla Svizzera e Micronaut dalla Germania.

Il festival è giunto all’undicesima edizioni ed è uno degli eventi musicali gratuiti più seguiti e longevi in Sicilia. Quest’anno gli organizzatori hanno annunciato un cartellone musicale a forte vocazione internazionale: tre band provenienti da Germania, Olanda, Svizzera e Italia.

Il 2 agosto, sul palco della storica location di Piazza Ciullo di Alcamo (Tp), si esibiranno i Nebulake (Germania), trio che spazia tra Hip Hop, Funk e Synth. Composto da Sydney Spaceship, Pauly Poncho e Uncle Phil, il trio dà vita ad uno spettacolo che mischia musica, rap freestyle, video e teatro. Poi toccherà ai Frollein Smilla, sempre dalla Germania: Desna Wackerhagen insieme ad Anjia Lotta sorprendono con la loro musica fatta di musica folk e ballate, con delicati accordi di pianoforte che incontrano chitarre dai suoni funk, canti pirateschi e romantiche fisarmoniche. La serata si concluderà con la musica elettronica del pianista, compositore e produttore palermitano Go-Dratta.

Il 3 agosto sarà la volta degli olandesi Wolf & Moon, duo di nomadi cantastorie, formato da Stefany e Dennis, che propongono un meraviglioso mix di indie-folk ed elettronica che trae ispirazione da artisti come Bon Iver e XX. Altro duo protagonista, questa volta dalla Svizzera, le Ikan Hyu: definiscono il loro genere “elastic plastic future space pop”. Un concentrato di esplosività tutta al femminile, maestre del multitasking, suonano infatti fino a tre strumenti contemporaneamente: batteria elettronica e acustica, basso di Moog e chitarra elettrica formano il quadro musicale, oltre a voci e rap. Il Festival si chiude con i Micronaut (Germania): un’orchestra racchiusa in un solo uomo, il polistrumentista tedesco Stefan Streck. Un meraviglioso collage elettronico, tra samples, synth, chitarra elettrica e modulazioni.

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