Aci Catena (Ct): è Selenia Mannino “la più bella di Sicilia…nel mondo”

Ha 19 anni, un sorriso solare, tratti mediterranei. Selenia Mannino è stata eletta “La più bella – tratti di bellezza in terra di Sicilia…nel mondo”, edizione 2016 all’insegna della legalità. La kermesse si è svolta nel fine settimana di Ferragosto ad Aci Catena nel catanese.

Durante la serata del 13 agosto la piazza, gremita, ha incoronato la nuova reginetta del concorso di bellezza regionale che si è svolto sulla sontuosa scalinata del palazzo comunale. Presenti anche il vice sindaco, Giovanni Grasso; l’assessore comunale alle pari opportunità, servizi sociali, politiche giovanili e spettacolo, Rossella Strano; il comandante dei carabinieri di Aci Catena, fabrizio Spelti e il comandante della polizia locale, Sebastiano Forzisi. Le scalinate della piazza sono state animate da bellezza e spettacolo.

Mario Privitera, ideatore della manifestazione, si propone di rivalutare le bellezze siciliane sotto il profilo umano, naturale, professionale, economico e storico. “Ho vissuto tanti anni al nord Italia, i cui abitanti riescono a sfruttare al meglio quel poco che hanno – sottolinea Privitera – nel mio piccolo cerco di coinvolgere tante persone che vogliono bene alla nostra amata terra. La rassegna è nata nel 1998 e dopo una battuta d’arresto intendo riportarla in auge offrendo alle ragazze una vetrina nel mondo della moda”.

IMG_0609La serata è stata allietata dalla voce di Roberto Tornabene che ha partecipato al programma tv “Ti lascio una canzone” e poi dalle battute del comico di Zelig, Andrea Schillirò. Dopo una poesia declamata da Nicola Raciti ed una serie di danze caraibiche eseguite da alcune allieve della scuola “Aquilia Dance”, la serata, condotta magistralmente da Giuseppe Proiti (autore di una poesia dedicata a Peppino Impastato) e Paola Parisi, ha avuto inizio con la presentazione della testimonial Greta Terranova, una modella che ha sfilato per la maison Ferrè oltre ad altri importanti rassegne di moda.

Sotto l’obiettivo attento e professionale del fotografo Filippo Sozzi, le cui immagini possono essere ammirate nel sito www.advphoto.it, quindici concorrenti da tutte le province siciliane si sono sfidate in passerella dapprima in un défilé di pipe, successivamente in abito casuale ed infine in costume da bagno.

Ricco è stato il menu degli interventi: dal balletto delle sorelline Anfuso con il “Dadaumpa”, passando per il critico d’arte Aldo Palmeri, per il talento canoro Roberto Tornabene, reduce dal programma RAI “Ti lascio una canzone”, che ha intonato le cover dal titolo “Hit the road, Jack!” di Ray Charles e “Fatti avanti, amore” di Nek, per il produttore cinematografico Pietro Crisafulli, che ha presentato il film sulla storia di suo fratello, per il cabarettista Andrea Schillirò, il quale direttamente da Zelig e dopo avere girato due film rispettivamente con Woody Allen e con Luca Zingaretti, ha dapprima parlato della sua attività artistica e successivamente deliziato il numeroso pubblico con uno sketch ambientato nel pranzo di Natale celebrato a Catania, per Maurizio Conigliaro, patron della Elìte Star, il quale ha fatto sfilare i numerosi bambini e ragazzi afferenti alla sua agenzia, fino al momento culminante espresso da Nicolò Mannino, il quale dopo avere parlato di legalità, ha premiato l’artista Sergio Merlino D’Amore per il suo costante impegno a favore di una cultura di vita nonché Rita Guida, mamma dell’anno.

Particolare rilievo hanno assunto anche le presentazioni delle stiliste Rosaria Alberti e Margherita Russo per quanto riguarda i gioielli ed altri monili; Chiara Leotta, coadiuvata da Silvy D’Urso, Lucia Giappino ed Enza Mignacca per l’abbigliamento. Dopo altri momenti di ballo e l’intervento di Giovanni Barbagallo, che ha fatto una presentazione socioeconomica e culturale del territorio acese, dalla valutazione della giuria sono stati emessi i seguenti verdetti: terza classificata Soraja Centineo, ventisei anni di Palermo; seconda Sara Grasso, sedicenne di Acireale. 

La giuria di qualità, presieduta da Nicolò Mannino, presidente del parlamento della legalità internazionale e composta da membri dello stesso parlamento quali Pietro Orilia, Rosa Guida e Sergio Merlino d’Amore, dal giornalista messinese e nostro collaboratore Rodrigo Foti e da Nello Vasta, noto conduttore catanese, ha scelto la ragazza che incarna la bellezza siciliana nei suoi vari aspetti.

Selenia Mannino calca le passerelle da quattro anni ed ogni volta che vince prova le stesse emozioni del suo debutto. “La bellezza è una dote dapprima interiore ed in seguito esteriore. – ha sottolineato l’avvenente Selenia – Amo questa professione, perché la svolgo con il cuore e mi piace catturare gli sguardi durante le mie movenze nelle sfilate”. Diplomata in Chimica,  si accinge ad intraprendere studi universitari sul medesimo settore, ma indubbiamente per la sua vocazione personale farà parlare ben presto di sé grazie anche all’occasione professionale che il concorso “La più Bella” le mette a disposizione costituendo un trampolino di lancio per il suo futuro, che si prevede molto luminoso.

“Il mio sogno nel cassetto  – ha dichiarato la neo miss – è di proseguire il percorso intrapreso nel campo della moda e dello spettacolo ed essere a capo di un’azienda farmaceutica poiché sono un perito chimico. Dedico la mia vittoria – prosegue Selenia Mannino – alla mia famiglia in particolar modo a mia madre Angela che mi sostiene sempre in tutto, come se fosse una manager”.

IMG_1095Il secondo posto è andato alla sedicenne di Acireale Sara Grasso e il terzo posto alla sedicenne di Altofonte (En), Soraja Centineo. Sotto la guida del giornalista Giuseppe Proiti, affiancato da Paola Parisi, la kermesse è stata scandita da varie performance fra cui un momento culturale con il poeta Nicola Raciti e lo scrittore Aldo Palmeri e poi ancora esposizioni artigianali e attività culturali coordinate da Giovanni Barbagallo, attualmente impegnato nella valorizzazione del parco archeologico delle terme romane di Santa Venera al Pozzo, con annesso itinerario dei mulini ad acqua di reitana, una location unica che potrebbe fare da cornice alla prossima edizione della kermesse di bellezza.

Le aspiranti miss hanno sfilato con abiti ed accessori esclusivi, realizzati da stilisti e designers siciliani. In passerella gli abiti da sposa di Lucia Giappino Haute Couture, gli abiti di Chiara Leotta & Silvana D’uRso, gli accessori di Rosaria Alberti con Creativa accessori e le creazioni di Margherita Russo. La direzione artistica è stata affidata al patron del concorso Mario Privitera, mentre il momento Vanity è stato curato da Enza Mignacca. Alla manifestazione hanno partecipato anche i bambini che hanno sfilato sotto la direzione artistica di Elitè star. Il momento della danza è stato affidato ad Aquilia dance..

Inoltre, durante la manifestazione  il produttore cinematografico Pietro Crisafulli ha presentato il trailer del suo nuovo lavoro. A conclusione è stato assegnato a Mario Privitera un riconoscimento dal parlamento della legalità internazionale, donato dal presidente Nicolò Mannino. “Questo riconoscimento è dedicato a tutti coloro che hanno sostenuto e collaborato per il successo dell’edizione 2016 del concorso – afferma Privitera”.

La miss vincitrice del concorso, premiata dal presidente Mannino, ha ricevuto un gioiello prezioso e inoltre avrà diritto ad una collaborazione artistica con la PMS grandi eventi per la produzione del calendario ufficiale, venduto nelle edicole siciliane. Le sue foto, inoltre, saranno inserite nella quarta edizione del libro di Aldo Palmeri dal titolo “La Sicilia è terra nostra…valorizziamola”.

Maria Chiara Ferraù

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