Palermo: verso il patto di stabilità

Giornate di incalzante lavoro a Palazzo dei Normanni, in vista dell’approvazione del Patto di stabilità e per la definizione di provvedimenti urgenti come quello, proposto dal Deputato Questore Onorevole Paolo Ruggirello in rappresentanza del gruppo Articolo4, che riguarda la proroga per lo scioglimento delle province il 28 febbraio 2014 e non entro il 31 dicembre 2013.

“In assemblea– dice Ruggirello – si sta lavorando per definire gli ultimi emendamenti in finanziaria e per procedere con l’approvazione del bilancio, già esitato positivamente dalla commissione”. Lo strumento finanziario deve fare i conti con le ristrettezze economiche e per questo diventa fondamentale la collaborazione di tutti i deputati del territorio di Trapani per ottenere risultati.

E fra le più importanti iniziative portate avanti va di certo comunicato che, grazie al lavoro fatto negli ultimi mesi e alla disponibilità dell’assessore Stancheris, per la prima volta, all’interno dell’ex tabella H, è stato inserito il contributo di circa 37.300 euro 2013 a sostegno di quello che per Trapani rappresenta un pilastro della sua storia culturale e religiosa, ovvero l’associazione per l’Unione maestranze di Trapani, riconosciuta per il 2014 ente di importanza storica e culturale. Parametri che consentiranno agevolazioni in caso di finanziamenti. Attenzionati anche gli enti teatrali ed in particolare il Luglio Trapanese per cercare di ottenere un rimpinguamento dei capitoli di spesa. Altro importante risultato su una problematica che l’onorevole Ruggirello ha seguito in vista dell’emergenza prospettata è quello dei danni causati dalla Blue Tongue nel settore caprino, per i quali sono stati previsti complessivi 500 mila euro. Il lavoro all’Ars sta seguendo anche le emergenze che riguardano i consorzi universitari e le aziende che insistono nei consorzi Asi per consentire la vendita al dettaglio dei loro prodotti.

Il deputato trapanese rimarca inoltre l’impegno per alleviare le difficoltà della cittadinanza trapanese a seguito dell’aumento della Tares nell’intento poter trovare un supporto da dare all’ente comune.

 

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