Ragusa: minaccia un barista per servigli altro alcool, romeno arrestato

Un romeno è stato arrestato dagli agenti della squadra volanti di Ragusa. Il giovane ha minacciato un barista per servirgli altro alcool con un coltello.

Il romeno all’arrivo dei poliziotti si è scagliato contro di loro fin quando è stato bloccato e arrestato. È successo la scorsa notte quando verso le quattro è giunta alla sala operativa la richiesta di aiuto per due giovani cittadini romeni che avevano minacciato con un coltello il titolare di un bar.

I poliziotti diretti dal commissariato capo Filiberto Fracchiolla in pochi istanti hanno raggiunto il bar indicato, dove hanno individuato due giovani che, in evidente stato di ubriachezza erano al bancone. Uno di loro ha iniziato a spintonare i poliziotti, rifiutandosi di declinare le proprie generalità.

All’invito di seguirli negli uffici della questura, uno dei due ha iniziato a colpire gli agenti che, visto il suo stato e la violenza messa in atto lo hanno bloccato e assicurato all’interno dell’auto di servizio. L’immediata perquisizione sul posto ha portato al rinvenimento, addosso allo stesso, di un coltello con lama affilatissima.

È stato ascoltato anche il titolare del bar che ha riferito come i due erano entrati da poco nel locale in evidente stato di ebbrezza. Da subito avevano iniziato ad infastdire gli altri clienti fin quando si sono portati al bancone per chiedere altri alcoolici. Il titolare, vedendoli in quello stato, come previsto dalla normativa, si è rifiutato di servire loro altre bevande. A questo punto il più esagitato ha tirato fuori dai pantaloni un coltello minacciando di sgozzarlo se non gli avesse servito sùbito alcune birre.

Uno dei clienti, alla vista di quanto stesse accadendo, è riuscito a chiamare il 113 permettendo l’immediato arrivo degli agenti. Anche negli uffici della questura l’uomo, in preda ai fumi dell’alcool, ha continuato a tenere un atteggiamento violento, sbattendo la testa contro il muro tanto da richiedere l’intervento sul posto dei sanitari.

I due romeni sono stati poi identificati e all’esito di quanto accertato è scattato l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale, violenza privata aggravata dall’uso dell’arma, violenza e minaccia per costringere a commettere un reato e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

La sbornia ha cercato di calmare l’amico, è scattata la denuncia a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo è stato condotto nel carcere di Ragusa. Il Gip per lui ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di dimora.

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