Taormina (Me): premio “Custodi della bellezza” intitolato a Khaled al-Asaad

A Taormina si sta lavorando alla prima edizione del premio “Custodi della bellezza”, intitolato all’archeologo siriano Khaled al-Asaad, ucciso dall’Isis mentre difendeva il sito di Plamira.

L’iniziativa è organizzata da casa Cuseni, inserita nell’associazione nazionale delle case della memoria, che riunisce le abitazioni museo appartenute a personaggi celebri. Casa Cuseni a Taormina custodisce le collezioni private di Robert Hawthorn Kitsonn e della nipote, la scrittrice Dafne Phelphs. È stata la seconda dimora siciliana ad entrare nell’associazione nazionale case della memoria, oltre che la terza casa inglese a far parte della rete dopo la casa dei poeti Elizabeth Barret e Robert Browning a Firenze e Keats-Shelley House in piazza di Spagna a Roma.

Il vincitore del premio sarà annunciato domani alle 11.30 a Taormina e poi consegnato il prossimo 4 giugno sempre nel centro jonico in provincia di Messina. La giuria è composta da Francesoc Spadaro, direttore di Casa Cuseni, presidente della giuria del premio; Giuseppe Nuccio Iacono, museologo, coordinatore in Sicilia dell’associazione nazionale case della Memoria e curatore della sezione Galleria del costume del castello di Donnafugata a Ragusa,inserito nella rete museale; Fulvia Toscano, direttrice artistica di Naxoslegge, membro del comitato scientifico di Casa Cuseni e Marinella Fiume, scrittrice, membro del comitato scientifico di casa Cuseni.

Alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa parteciperanno anche Paolo Patanè, direttore generale Cunes (Coordinamento Comuni UNESCO della Sicilia); Sebastiano Tusa, archeologo, soprintendente del Mare;Costanza Lentini, archeologa, direttrice del parco archeologico di Naxos e Taormina; Fabio Granata, direttore del distretto Sudest.

“L’idea di questo Premio – spiegano Adriano Rigoli e Marco Capaccioli, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria – si sposa perfettamente con la filosofia delle attività promosse dalla nostra associazione. Non possiamo quindi che essere orgogliosi di questa bella iniziativa che arriva fra l’altro a pochi giorni da un altro traguardo importante: l’ingresso, nell’associazione, del Vittoriale di Gabriele D’Annunzio”.

“Il Premio – spiegano gli organizzatori – vuole soffermarsi anche sul valore della memoria dei luoghi, delle genti e delle opere che sono le basi fondanti per una crescita sociale. In questo contesto la Sicilia diventa essa stessa un simbolo: un’isola al centro del ‘mondo mediterraneo’, da sempre crogiuolo di arti e crocevia di culture, ambasciatrice di pace, armonia, progresso e civiltà. ‘Custodi della Bellezza’ comunica e sostiene un messaggio universale: l’archeologo Kaled al-Asaad trucidato dalla sanguinaria violenza dell’Isis, diventa simbolo di chi lotta per difendere e promuovere il valore della bellezza della vita e della cultura. Difendere la bellezza è difendere l’arte, difendere la cultura, difendere il futuro”.

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