Sembra proprio che alla crisi non ci sia fine. Ferrovie dello Stato ha deciso di chiudere Servirail. Saranno licenziati in tutta Italia 463 lavoratori e 82 soltanto a Messina. Per la Fit Cisl è il risultato di un percorso già scritto dal gruppo Ferrovie dello Stato. A rischio non soltanto i posti di lavoro, ma anche la qualità dei servizi che, in Sicilia, già sono pessimi. La società Servirail ha chiuso negativamente le procedure di mobilità presso il Ministero dei trasporti. “A Messina – spiegano il segretario provinciale della Fit Cisl Enzo Testa e il responsabile mobilità Michele Barresi – sono già arrivate le lettere di licenziamento per tutti gli 82 dipendenti per quella che è l’unica realtà del settore in Sicilia. Tanto tuonò, insomma, finché piovve. Non c’è nemmeno tanto da stupirsi, era inevitabile che il percorso già scritto dal gruppo Fs, denunciato da anni dalla Cisl, avrebbe portato al collasso delle attività in appalto, anello più debole della catena”.
Il sindacato da tempo chiede un’inversione di tendenza che non c’è stata per la latitanza della classe politica e per il mancato rispetto degli impegni presi verso i lavoratori e la città. Il continuo taglio di vetture e la progressiva scomparsa del servizio notte passeggeri – concludono Testa e Barresi – se non opportunamente arrestata con provvedimenti strutturali e risorse vere, finirà per produrre a cascata una vera emergenza occupazionale con risvolti sociali incontrollabili nell’area dello Stretto”.
Palermo: Lumia (Pd), antimafia modo migliore per ricordare Falcone A 20 anni dalla strage di Capaci in cui persero la vita Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Antonio Montinaro e Rocco Dicilli, interviene Beppe Lumia, senatore del Pd e componente della commissione antimafia. “C´e ancora ta...
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