Trasporti: la Sicilia rischia di essere esclusa dal corridoio plurimodale
La Sicilia rischia di restare fuori insieme a Calabria e Basilicata, dal corridoio plurimodale costituito dall’asse Berlino-Monaco-Verona-Palermo. L’obiettivo dell’asse è l’ammodernamento e il miglioramento delle reti di trasporto transeuropee. Ma dall’unione europea potrebbe arrivare un drastico taglio di miliardi di euro di investimenti che porterebbero all’esclusione dal progetto di Sicilia, Calabria e Basilicata appunto. Lo ha evidenziato in una nota Alessandro Pagano, componente della commissione finanze della camera. “Ci chiediamo – scrive il comitato pendolari siciliano – che fine abbia fatto il piano del sud predisposto dal governo a novembre e che aveva confermato la centralità delle opere del Corridoio 1, come l’alta velocità da Napoli a Palermo e il ponte sullo Stretto. Come al solito assistiamo al solito gioco. Il mezzogiorno dopo le ripetute promesse, è sempre il primo a subire la scure dei tagli e a cadere nel dimenticatoio. Ne sono testimonianza giornaliera le continue inefficienze dovute in larga parte alle carenza di adeguate infrastrutture e relativi servizi. Chiediamo alla classe politica regionale e a tutti i politici che ci rappresentano a Roma, di attivarsi immediatamente onde verificare la fondatezza della notizia ed adoperarsi per portare avanti in tempi brevissimi il progetto Corridoio 1, il raddoppio Fiumefreddo Giampilieri e le altre opere infrastrutturali indispensabili per un sano sviluppo di questa terra e per cercare di colmare quel doloroso gap che ci separa dall’Italia”.
Il comitato pendolari siciliani, inoltre, chiede al presidente della regione siciliana di mantenere fede alla promessa di spesa dei fondi Ue entro fine anno.
Palermo: Lumia (Pd), antimafia modo migliore per ricordare Falcone A 20 anni dalla strage di Capaci in cui persero la vita Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Antonio Montinaro e Rocco Dicilli, interviene Beppe Lumia, senatore del Pd e componente della commissione antimafia. “C´e ancora ta...
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