Trapani: in ricordo di San Massimiliano Kolbe Trapani chiama Auschwitz 1941: una riuscita e partecipata manifestazione a Trapani, per ricordare uno dei periodi più bui della storia e, contestualmente, il luminoso esempio del martirio del frate francescano conventuale, San Massimiliano Kolbe, che al posto di un padre di famiglia,liberamente scelse di morire nel bunker della fame di Auschwitz.
Una manifestazione nel 70° anniversario del martirio, organizzata da Padre Giuseppe Fanara, un dinamico e vivace sacerdote, nativo di Favara, francescano conventuale come Padre Kolbe, da meno di un anno trasferito a Trapani, in pieno centro storico, nella storica Chiesa parrocchiale di S. Francesco.
Trapani chiama Auschwitz 1941: nonostante la distanza, come dire: da Oriente a Occidente, nonostante 70 anni di distacco dal giorno del martirio di P. Kolbe, l’attore-regista Agostino De Angelis è riuscito a portare nella chiesa di S. Francesco d’Assisi in Trapani, un dramma consumato in un campo di concentramento di Auschwitz, o, forse meglio, è riuscito a “catapultare” tutti i fortunati spettatori convenuti nella chiesa di Trapani in quel campo di orrore, di sofferenza e di martirio che si chiama “Auschwitz”.
Io c’ero, per caso, invitato all’ultimo minuto, e posso dirlo: una rappresentazione viva e palpitante, da farci quasi sentire i passi pesanti di quelle guardie degradate a robot, soldati disumanizzati, il latrare di cani in cerca di prigionieri da azzannare e il disperato pianto dei “prossimi a morire”.
Si è vista la morte aleggiare sul campo di concentramento in cerca di una nuova preda.
Ma principalmente si è vista una luce , P. Kolbe, splendida luce nel bunker, per non dimenticare che amare si può e che solo l’Amore Crea.
La recita, fortemente espressiva, dell’attore-regista Agostino De Angelis, interpretava immagini proiettate su grande schermo, intercalata da canti e suoni del coro della parrocchia con tastiera, chitarra e percussioni.
Conclusione: commozione generale, applausi e tanta, tanta gratitudine a P. Giuseppe Fanara, intelligente e geniale ideatore della manifestazione, non nuovo alla organizzazione di simili eventi, se si pensa a quanto realizzato negli anni scorsi a Messina, nella monumentale e storica Basilica dell’Immacolata, dove si sono svolte tante manifestazioni artistico-religiose di alto livello, durante i nove anni del suo servizio.
Presenti alla manifestazione di Trapani, oltre che una qualificata e numerosa rappresentanza di laici, anche alcuni sacerdoti, uno dei quali, venuto di proposito, malgrado la sua avanzata età, per assistere alla recita ha fatto richiesta all’attore di riproporla nella sua Parrocchia a Palermo. Tutto sempre nello stile francescano,a gloria di Dio, dell’Immacolata e del suo servo S. Massimiliano.
Don Diego Acquisto
06 / 09 / 2011
Pagine correlate cronaca
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Trapani: in ricordo di San Massimiliano Kolbe '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ecodisicilia scrivere all'indirizzo email chiara.ferrau@libero.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema cronaca trapani
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|