Tortorici (Me): quel paletto, una barriera architettonica Fra le prime mosse della neo amministrazione di Tortorici, guidata da Carmelo Rizzo Nervo, c’è stata l’installazione di un paletto in ghisa sul marciapiede di via Vittorio Emanuele per favorire la salita e la discesa da parte di un disabile. Proprio tale intervento è al centro di un’interrogazione presentata dai consiglieri d’opposizione del gruppo “Tortorici III millennio” in cui viene chiesta la finalità dell’installazione del paletto e se sia stata rispettava la normativa in materia di abbattimento di barriere architettoniche e del codice della strada. Secondo i consiglieri di minoranza, infatti, il paletto costituisce una barriera architettonica in quanto riduce la larghezza del
marciapiede rendendo difficoltoso il transito di anziani, gestanti e mamme con carrozzine. L’anno scorso il paletto era stato al centro di una querelle fra l’amministrazione Foti e il signor Franchina. Quest’ultimo, infatti, chiedeva il
paletto per poter agevolmente salire e scendere dal marciapiede davanti alla sua abitazione.
Maria Chiara Ferraù
03 / 07 / 2009
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