Tortorici (Me): furto per 30 mila euro in una tabaccheria
Ha fruttato circa trentamila euro il furto perpetrato la notte tra lunedì e martedì ad una tabaccheria di Tortorici. Ignoti durante la notte hanno forzato la porta della ricevitoria in via Vittorio Emanuele, a pochi metri dalla centrale piazza del paese.
Ieri mattina, quando la signora Carmela Calanni Giammillari insieme alla figlia sono andate ad aprire la tabaccheria, hanno trovato un’amara sorpresa. La porta era stata forzata, all’interno del negozio tutto il contenuto dei cassetti era sparso sul pavimento. I ladri, forzando la cassaforte, hanno portato via 15 mila euro in contanti. In più sono stati rubati tutti i tabacchi, i valori bollati, caramelle, cioccolatini, penne ed altra merce per un valore di 13 mila euro. I ladri hanno lasciato soltanto qualche pupazzetto di pelouches e pacchi di patatine.
Il colpo è stato messo a segno nella notte. I ladri, hanno tranciato una grata della presa d’aria che si trova sopra il portone della tabaccheria e poi, presumibilmente con un gancio realizzato artigianalmente con un fil di ferro, hanno rimosso il fermo che bloccava il portoncino interno.
Una volta dentro alla tabaccheria i ladri hanno razziato tutto e, quando si sono accorti della presenza di una cassaforte nel retro, hanno forzato anche quella riuscendo, in tal modo, a portarsi a casa un ingente bottino.
Al momento stanno indagando sul furto le forze dell’ordini che si sono fatti consegnare dai proprietari della tabaccheria parte del ricevitore di cassa per rilevare l’eventuale presenza di impronte digitali.
Non è ancora chiaro se i malviventi si siano dati alla fuga su una Fiat Uno di colore verde rubata qualche ora prima.
L’auto, infatti, rubata ad un uomo, è stata ritrovata proprio ieri mattina dalle forze dell’ordine nel territorio di Ucria.
I Carabinieri, adesso, stanno tentando di verificare se i due episodi siano collegati. Se quella stessa macchina fosse stata utilizzata per il colpo, potrebbe essere accreditata l’ipotesi che i ladri provenissero dal catanese e che, quindi, non si tratterebbe di malavita locale.
Ad accorgersi del furto, ieri mattina, sono stati i padroni della tabaccheria che hanno presentato regolare denuncia.
Con le lacrime agli occhi per quanto accaduto, la signora Carmela Calanni ha raccontato che non avrebbe mai pensato che le potesse succedere una cosa del genere. “Sono dispiaciuta per quello che mi è successo – ha dichiarato la donna – ma sono anche arrabbiata perché non può essere che in paese accadano i furti e nessuno si accorga di niente. I ladri dovranno aver fatto rumore ma non passava nessuno per strada e, così, hanno potuto agire indisturbati”. Sconcerto e preoccupazione, per il furto, anche fra gli abitanti e gli altri commercianti del centro nebroideo.
19 / 02 / 2008