Tortorici: "Lei è una donna!"E la Wind paga...
Una voce può incantare, ammaliare, infastidire, ma può anche trarre in inganno. Solitamente una voce dai toni alti è attribuita ad una donna. Può capitare, però, che non sia così e che quindi si incorra in grossolani errori. Proprio come è successo ad un’operatrice del 155, il numero gratuito della compagnia telefonica wind. La ragazza ha scambiato un uomo per una donna. Un errore costato caro al gestore telefonico: 1.500 euro a titolo di risarcimento danni morali e cento euro di ricarica telefonica a favore di un giovane di Tortorici. Ma poteva anche costagli di più.
La vicenda, che ha dell’incredibile, è successa ad un ventiseienne oricense che, intorno alle 10:30 del 26 novembre 2007, ha telefonato al 155 per conoscere quali servizi erano attivi sulla sua scheda prepagata. L’operatrice, presentatasi con il nome di Paola, ha richiesto le generalità necessarie e poi, con grande sorpresa del giovane, ha rifiutato di rispondere alle sue domande. Secondo la donna, infatti, la persona con la quale stava parlando non poteva assolutamente essere il titolare della scheda poiché il timbro della voce era quello di una donna. Quando il giovane ha dichiarato di essere proprio lui il titolare della scheda, l’operatrice, in malo modo, lo ha esortato ne a “recarsi a Casablanca”, interrompendo bruscamente la comunicazione.
Maltrattato, umiliato e soprattutto ferito nell’animo, il ragazzo si è recato dall’avvocato Rosario Contiguglia che ha citato in giudizio la wind, in quanto responsabile dei suoi dipendenti. L’avvocato aveva chiesto un risarcimento danni di 5.200 euro comprese le spese legali. L’udienza era stata fissata per il 19 maggio prossimo al tribunale di Sant’Agata Militello. Udienza che, però, non sarà celebrata poiché l’azienda di telefonia, scusandosi col giovane per il comportamento della telefonista, ha convenuto, di comune accordo con lui, ad un risarcimento danni di 1.500 euro e cento euro di ricarica telefonica. Il giovane devolverà parte dell’importo alla locale associazione culturale-religiosa “Totus Mariae”. L’operatrice della wind, probabilmente, ha cambiato mestiere.
29 / 04 / 2008
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