Terreni abbandonati. Aumenta il rischio incendi per il 2008 Il venti per cento dei terreni siciliani è in stato di abbandono. Si tratta di più di 500 mila ettari di vegetazione, tra aree a pascolo, cespuglietti, macchia mediterranea e arbusti in crescita che d’estate rappresentano una vera e propria miccia. Basti ricordare gli incendi che la scorsa estate hanno devastato 37 mila ettari di terreno, 29 dei quali in stato di abbandono. Nel 2006, invece, i terreni abbandonati erano solo 9mila ettari. Si fa ancora troppo poco per limitare i rischi che derivano dalla non pulitura dei terreni da parte dei privati, ha sottolineato Domenica Librizzi, responsabile regionale del servizio tutela del corpo forestale.
I comuni hanno emanato alcune circolari di obbligo di pulitura dei terreni, ma non basta. Dietro l’incuria della gente ci sono soprattutto motivi economici. I dati relativi ai terreni abbandonati sono in continua crescita e questo anche a causa del ridotto reddito.
E in merito al problema il sindaco di Erice, Giacomo Tranchida quest’estate ha cercato di contrastare l’emergenza incendi nella cittadina in provincia di Trapani con un costante presidio territoriale che ha dato i suoi risultati. Solo 26 gli ettari andati in fumo contro i 300 dell’anno precedente.
19 / 12 / 2007
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