I carabinieri di Monreale e della compagnia di Termini Imesese, hanno eseguito tre fermi di inidiziato di delitto nei confronti di altrettante persone ritenute responsabili, in concorso, di tentato omicidio. I tre sarebbero stati gli artefici del tentato omicidio di Giovanni Rinaldo, 25 anni, disoccupato e pregiudicato. I fatti si sono svolti sabato scorso (la notizia è trapelata soltanto stamattina) in una sala giochi di Termini. I tre avrebbero accoltellato Rinaldo.
Le tre persone fermate sono: Giovanni Iannolino, 47 anni, Nicolò Iannolino, 28 anni e Antonino Fardella, 30 anni. Tutti sono di Termini Imerese. Le indagini sono state coordinate dal sostituto procuratore, Rosa Caramia.
A colpire il giovane con due fendenti all'addome con un coltello a serramanico sarebbe stato Giovanni Iannolino, che dopo un lungo interrogatorio ha ammesso le proprie responsabilita'. In queste ore gli investigatori stanno tentando di capire il motivo che ha scatenato l'aggressione.
Il giovane è stato immediatamente trasportato all'ospedale "San Cimino", dove i medici hanno riscontrato ferite da arma da punta e taglio nella regione addomine. IL giovane si trova ancora in prognosi riservata. Secondo gli investigatori, il movente del tentato omicidio sarebbe da ricondurre a dissidi tra soggetti gravitanti nella criminalità locale.
Giovanni Rinaldo era amico di Tommaso Calafiore, assassinato in piazza S. Carlo a Termini Imerese. il 14 maggio scorso. Calafiore morì sotto i colpi di fucile, esplosi a distanza ravvicinata. Adesso gli investigatori stanno indagando per capire se i due fatti siano in qualche modo collegati.