Siracusa: ieri l'interrogatorio ad Enzo Sindoni
Enzo Sindoni, arrestato venerdì scorso all'aeroporto di Catania, è stato interrogato ieri dal pubblico ministero del tribunale di Siracusa, Alessandra Fantecchi. Per un'ora e mezza l'imprenditore di Capo d'Orlando (Me), accusato insieme ad altre persone di truffa alla Comunità Europea, ha descritto in maniera dettagliata come avveniva la ripartizione dei fondi comunitari ai produttori del settore agrumicolo. Sindoni ha spiegche tra i soci figurava anche uno dei principali indagati siracusani coinvolti nella vicenda, ma che non aveva mai conferito nemmeno un chilo di limoni alla capofila Agridea di Capo d'Orlando e quindi non aveva beneficiato del denaro. Anzi, l'anno seguente era stato cancellato dai soci proprio a causa del mancato conferimento. Quindi nessuna truffa nè consumata, nè tentata.
L'interrogatorio di Sindoni (sindaco di Capo d'Orlando, presidente della Pierrel Basket) si è svolto alla presenza del suo legale di fiducia, l'avvocato Carmelo Occhiuto che, al suo ritorno da Siracusa, si è dichiarato soddisfatto delle spiegazioni fornite da Sindoni. "Tra qualche giorno - ha dichiarato l'avvocato - presenteremo istanza di scarcerazione direttamente al Gip sperando di ottenere subito una decisione positiva. Lo stesso pubblico minitero mi ha chiesto qualche giorno per sentire qualche altro indagato e poi di presentare l'istanza direttamente al suo ufficio".
Sembrerebbe, dunque, che dopo lo choc dell'arresto, il clima sia ottimistico. Ma la fiducia di amministratori, giocatori, amici e di tutti i cittadini di Capo d'Orlando nei confronti di Sindoni, non era mai venuta meno. Agli attestati di solidarietà degli amministratori dei giorni scorsi si sono poi aggiunti quelli dei giocatori di pallacanestro che domenica si sono presentati in campo con una maglietta con su scritto "Tutti con Enzo". Il loro ingresso sul parquet del Palafantozzi è stato accompagnato da un lungo applauso di incoraggiamento. Nelle ultime ore si sono fatti sentire anche i dipendenti comunali. "Il personale del Comune di Capo d'Orlando - si legge in una nota - esprime ampia solidarietà al proprio sindaco, nella convinta certezza che, ancora una volta, saprà chiarire i termini della sua condotta onesta nella conduzione della propria attività imprenditoriale. Manifestiamo ad Enzo Sindoni tutto il nostro affetto, confidando che la Giustizia saprà, ancora unvolta, fare chiarezza, accertando la sua totale estraneità ai fatti contestati".
22 / 04 / 2008
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