Siracusa-Gela: non c’è pace per l’autostrada Lo svincolo di Noto dell’autostrada “Siracusa-Gela” resterà chiuso per due settimane. La chiusura totale dello svincolo, che partirà martedì prossimo, è stata disposta dal consorzio autostrade siciliane, ad un mese esatto dalla data annunciata per l’apertura dell’ultimo tratto, quello da Noto a Rosolini e che, naturalmente, rimane ancora chiuso. Quel tratto autostradale, infatti, è ancora chiuso perché nel frattempo è finito sotto sequestro della magistratura.
E il comitato per l’apertura dell’autostrada Cassibile-Rosolini, torna a sollecitare chiarezza da parte dei vertici del Cas sulla vicenda. Il 6 giugno è previsto a Messina un incontro con la presidente del CAs, Patrizia Valenti, per superare i problemi e definire con chiarezza i termini dell’apertura dell’autostrada. Se, però, entro quella data non si avranno risposte chiare, il comitato fa sapere che è pronto a mettere in atto proteste, anche clamorose.
Intanto, la chiusura dello svincolo di Noto dovrà servire ad attivare l’illuminazione definitiva ed il servizio di telecontrollo, mentre saranno smantellate le “torri-faro” provvisorie, che avevano consentito l’apertura del tratto tra Cassibile e Noto lo scorso 14 marzo. Chi dovrà arrivare a Noto dovrà obbligatoriamente uscire, fino al 18 giugno, allo svincolo di Avola. Lo stesso svincolo consentirà l’immissione sull’autostrada dalla statale 115 in direzione di Siracusa.
31 / 05 / 2008
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