pubblicità online

EcodiSicilia.com - mercoledì 22 febbraio 12 - 23:51
pubblicità online
  Network www.eagenews.it
  Home | Forum | Siti amici | Cronaca | Cultura | Appuntamenti Email | ecodisicilia di Maria Chiara Ferraù
chi siamo
cronaca
cultura
siciliani doc
video
Cerca nel sito



pt>


Speciale network

Eagenews
Per la pubblicità su questo sito


Approfondimento
sugli argomenti

Sicilia: ecco gli edifici ad alto rischio sismico


Sono numerosi gli edifici pubblici siciliani che sono ad elevato rischio sismico. Dall’ospedale Liberty sulla costa dell’Arenella al cineteatro di Porto Empedocle, passando per scuole e municipi di quasi tutta l’isola. La lista nera degli edifici maggiormente a rischio è stata stilata dalla protezione civile regionale che su 48 palazzi pubblici ne ha rilevati a rischio ben 43 che sono addirittura rimasti al di sotto del valore uno del cosiddetto indice di collasso, quello che determina la possibilità di crolli delle strutture in caso di terremoti. I lavori di monitoraggio sono ancora agli inizi. Bisognerà controllare 164 edifici, mentre le verifiche sono in corso per 64 edifici pubblici dell’isola.
Il grande imputato per le condizioni degli immobili è il cemento armato “molle”, che ha troppa sabbia nella composizione. Alla luce anche della tragedia dell’Abruzzo la protezione civile invierà delle lettere a tutti i sindaci siciliani per capire chi è in regola con i piani di prevenzione antisismica e chi no perché è giusto capire anche chi debba assumersi le proprie responsabilità.
Negli ultimi due anni la Protezione civile ha stanziato circa cinque milioni di euro per le verifiche sui palazzi a rischio crolli. E i risultati dei test antisismici che arrivano a singhiozzo nella sede di via Abela non sono esattamente confortanti. Sotto la soglia di sicurezza, a Palermo e in provincia, ci sono nove strutture sanitarie: i padiglioni indicati come "medici", "discinetici" e "Spinelli" dell´ospedale Enrico Albanese presentano indici di collasso fra lo 0,2 e lo 0,6, cifre lontane dalla soglia di sicurezza assoluta (la fatidica quota 1). Le perizie, in questo caso, sono state affidate a metà aprile del 2007 e trasmesse al dipartimento nel maggio del 2008.

Ancora più bassi (sotto lo 0,1) i parametri di resistenza del cemento registrati in alcune strutture di altri ospedali: l’Aiuto materno, il vecchio padiglione del Cervello, il poliambulatorio Biondo e l’edificio De Luca del presidio Pietro Pisani e il "Civile" di Partinico.

Al di sotto degli standard ben nove padiglioni dell´ospedale Piemonte di Messina e, sempre nel capoluogo peloritano, cinque fra chiese e parrocchie nei villaggi di Larderia Inferiore, Sant’Agata e Pace. A Piazza Armerina le perizie hanno segnalato criticità in sette scuole. Nessun pericolo imminente di crollo, ma un mancato adeguamento alle norme antisismiche. A San Gregorio di Catania è l´edificio del Comune a mostrarsi non in linea con i parametri di sicurezza nell´eventualità di un terremoto. Fino al caso del cine-teatro di Porto Empedocle, dove i test antisismici - finanziati nel settembre del 2008 con un contributo di 27 mila euro - sono stati ultimati di recente: negativi anch'essi. In seguito all´esito di queste verifiche dovrebbero scattare gli interventi di ristrutturazione e consolidamento degli edifici: anche questi lavori sono sostenuti dalla Protezione civile. Oltre sette i milioni di euro messi a disposizione, ma serve il cofinanziamento dell´ente proprietario dell´opera. Finora nessun intervento è stato eseguito.
In questo quadro sconcertante, però, qualche nota positiva c’è con la storia delle amministrazioni virtuose come quelle di Brolo, Vizzini, Mirabella Imbaccari, Pozzallo e San Michele di Ganzeria che hanno realizzato scuole elementari e poliambulatori a prova di scossa tellurica. Purtroppo sono esempi positivi, senza dubbio, ma numericamente troppo inferiori alla media regionale. Soprattutto se si confrontano con la lista seguente:
Maria Chiara Ferraù


17 / 04 / 2009



Pagine correlate cronaca


Commenti e opinioni

Scrivi il tuo commento sulla pagina
'Sicilia: ecco gli edifici ad alto rischio sismico '


Il tuo nome (facoltativo)


Contatti

Per contattare la redazione del sito Ecodisicilia scrivere all'indirizzo email chiara.ferrau@libero.it

Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema cronaca terremoto siciia

Segnala un sito/link di approfondimento
 


    Reitano (Me): scossa di terremoto
    Scossa di terremoto registrata questa mattina alle 12:15 nel territorio di Reitano. Profondità 20,7 km e magnitudo 2.2 22 / 02 / 2012...

Per la Pubblicità internet su questo network

CRONACA

Altre pagine
sugli argomenti




Rubriche

appuntamenti

arte

cronaca

cultura

economia

eventi

fatti e notizie

musica

politica

regione

sport

Focus 22/02/2012
Reitano (Me): scossa di terremoto

22/02/2012
Maltempo: Sicilia sferzata da venti e piogge

21/02/2012
Messina: frana fa deragliare treno tra Taormina e Letojanni

21/02/2012
Catania: giornata nazionale braille, sosta al polo tattile

21/02/2012
Pozzallo: i netturbini in sciopero

Newsletter

 Network News
22/02/2012
Esopianeta d`acqua

22/02/2012
Rimini. Martial Village. Maggio 2012. Stage con i Pietrosian e Romanut

 


  portale di Maria Chiara Ferraù (EDSIC) pagina pubblicata in 1 secondi
Ecodisicilia.com - testata telematica - Registrazione al Tribunale di Catania numero 19/2009 in data 26/05/2009

Note Legali: questo sito web è di proprietà di Maria Chiara Ferraù a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email chiara.ferrau@libero.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
 Network Eage - www.eagenews.it | enciclopedia online | sito ospitato su eagenews con accordo di network