Sicilia: è allarme meningite?
Continuano a registrarsi nuovi casi di meningite, anche in Sicilia. Ogni giorno in tutta Italia spuntano nuovi casi sospetti. Un uomo di Catania è morte la notte del 23 dicembre. Dopo aver giocato a carte e scherzato fino a tardi con i familiari, intorno alla mezzanotte ha cominciato ad accusare forte mal di testa. È iniziato così il calvario di un uomo di 56 anni di Catania che, nel giro di poche ore, è morto per una forma di meningite meningococca,una forma fulminante, la più grave della malattia provocata da un batterio, che si differenzia da quella di origine virale che, in genere, ha un’evoluzione benigna.
L’uomo in un primo momento era stato accompagnato all’ospedale Santissimo Salvatore di Paternò dove i medici gli hanno somministrato un antidolorifico e lo hanno subito rimandato a casa. In seguito i sintomi dell’uomo si sono aggravati: difficoltà respiratorie, problemi sensoriali e febbre alta. I familiari hanno chiamato il medico di famiglia che ha ordinato loro il ricovero e l’uomo è stato così trasportato d’urgenza al Cannizzaro di Catania.
Il cinquantenne è arrivato al pronto soccorso in stato precomoso e dopo alcune ore di ricovero al reparto di rianimazione, il suo cuore ha cessato di battere per la forte irritazione della corteccia cerebrale causata dalla malattia.
Un altro caso di meningite è stato accertato nei giorni scorsi dai medici dell’ospedale Sant’Elia a Caltanissetta. La paziente, una donni 77 anni, giunta all’ospedale di Caltanissetta dopo quattro giorni di degenza nel nosocomio di Canicattì è al momento sotto osservazione.
Dopo aver accertato il caso di meningite, la direzione sanitaria dell’ospedale di Caltanissetta ha disposto la chiusura del pronto soccorso e ha avviato la profilassi per gli altri degenti. I pazienti che arrivano al Sant’Elia vengono dirottati all’ospedale di San Cataldo.
26 / 12 / 2007
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