Sicilia: 3.000 posti a rischio nelle scuole Sono più di tre mila i posti di lavoro a rischio nelle scuole siciliane. Gli effetti per le scuole, secondo il segretario della Flc Cgil di Catania, Lillo Fasciana, saranno pesantissimi. Con i tagli non sarà più garantito il tempo pieno e nemmeno quello prolungato. “I posti lingua – rende noto Fasciana – nella primaria subiranno una contrazione e in sostituzione degli specialisti saranno utilizzati docenti con cinquanta ore di corso di formazione. In tutti gli ordini e gradi di scuola si determinerà una condizione di soprannumerari età diffusa. Sul piano occupazione i precari non vedranno rinnovato l’incarico e, ancora una volta, pagheranno il prezzo più alto delle politiche nefaste del governo. È una situazione insostenibile – conclude Fasciana – che necessita di una mobilitazione ampia, non soltanto della categoria, ma dell’intera collettività”
21 / 04 / 2010
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