Scuole: in Sicilia chi paga il pizzo non può fornire le scuole
Le aziende che pagano il pizzo non possono fornire le scuole. Tutti i fornitori delle scuole siciliane dovranno dichiarare di non pagare il pizzo e si devono impegnare a denunciare eventuali intimidazioni. Se l’autocertificazione dovesse risultare falsa, le ditte saranno cancellate per tre anni dall’elenco dei fornitori delle scuole. Questo quanto prevede un accordo sottoscritto dall’associazione Addiopizzo e dall’ufficio scolastico regionale, diretto da Guido Di Stefano.
E intanto sono arrivate le prime adesioni da parte delle scuole. Questa – dice di Stefano - “è una forte presa di posizione della scuola - dice Di Stefano - a sostegno di imprenditori e commercianti che hanno scelto di stare dalla parte della legalità e costituisce uno stimolo per quanti non hanno ancora deciso di denunciare le estorsioni".
Chiara Ferraù
04 / 10 / 2008
diventa amico di questo sito su Facebook
conoscerai gli autori del network e gli altri lettori