pubblicità online

EcodiSicilia.com - venerdì 10 febbraio 12 - 07:31
pubblicità online
  Network www.eagenews.it
  Home | Forum | Siti amici | Cronaca | Cultura | Appuntamenti Email | ecodisicilia di Maria Chiara Ferraù
chi siamo
cronaca
cultura
siciliani doc
video
Cerca nel sito



pt>


Speciale network

Ecodelcinema
Per la pubblicità su questo sito


Approfondimento
sugli argomenti

Scuola: Gelmini, corsi per gli insegnanti meridionali


Gli insegnanti del sud sono ignoranti. Sarebbero loro, secondo il ministro dell’istruzione, Mariastella Gelmini, la causa della decadenza della cultura italiana fra i banchi di scuola. Per questo il neo ministro ha pensato bene di istituire dei corsi di formazione proprio per gli insegnanti di Sicilia, Puglia, Calabria e Basilicata.
Ma il ministro si è mai chiesto come mai la maggior parte degli insegnanti delle scuole del nord provengono dal sud Italia? Forse perchè al sud la gente studia di più, si laurea presto e perchè al sud non trova un lavoro ed è costretta a spostarsi per guadagnarsi da vivere.
Quello della Gelmini, comunque, sembra proprio un attacco contro il sud nello stile che ha contraddistinto nel corso di questi anni la Lega. Non è possibile, infatti, che il nord sia “invaso” da insegnanti del sud. Sarebbe contro il federalismo tanto agognato dalla Lega. E allora che fare? La soluzione è stata subito trovata: dare la colpa dell’ignoranza dei nostri giovani agli insegnanti del sud e a spedirli a seguire corsi di formazione intensivi. Ma forse quei corsi li avrebbero dovuti fare proprio il ministro e i suoi collaboratori che quest’anno all’esame di maturità hanno commesso degli erroracci nell’assegnare le tracce per gli scritti. Ma i corsi di formazione non sono l’unica soluzione partorita dalla mente della Gelmini. Bisogna anche eliminare gli sprechi diminuendo il numero dei professori che sono troppi. Eliminare gli sprechi andrebbe pure bene, se solo si tagliassero anche gli sprechi che vengono fatti dagli stessi parlamentari per pagare viaggi, ristoranti, alberghi, chiamate ai cellulari, macchine blu, guardie del corpo e quant’altro. SI potrebbero anche ridurre le indennità ai parlamentari. Tutto questo, però, forse sarebbe chiedere troppo e allora il rimedio è “prendersela” con i poveri insegnanti che non solo devono fare i conti con i fenomeni del bullismo che imperano nelle scuole di tutta Italia, ma adesso rischiano di perdere il posto di lavoro e non riuscire più a mantenersi.
Forse non tutti sanno quello che sta accadere nel settore della scuola, ma è stato possibile grazie alle vacanze e alle olimpiadi che sono terminate proprio ieri pomeriggio, che hanno distratto l’informazione e anche l’opposizione, così da lasciare via libera al ministro per illustrare il suo piano di dismissioni ed alfabetizzazione degli insegnanti del sud, senza trovare ostacoli.

Dopo l’ultima trovata sulla scuola, però, viene da chiedersi se il ministro Gelmini abbia la più pallida idea di come lavorino i professori (di qualsiasi regione d’Italia), di quali risorse dispongano, dove sono costretti a tenere le lezioni (spesso in strutture fatiscenti), se sono a loro disposizione contributi e quant’altro. Le scuole, infatti, non sono bene amministrate e questo è il maggior danno per il mondo dell’istruzione italiana. I plessi scolastici sono insufficienti, non esistono quasi per nulla i laboratori e le palestre non funzionano a dovere. E questo non vuol certo dire che i professori siano degli incompetenti.
Certamente esistono anche i professori che non sono in grado o che non intendono svolgere al meglio il loro lavoro. Da qui ad affermare, però, che tutti gli insegnanti del sud siano incompetenti e poco diligenti, ci vuole coraggio e tanta faccia tosta. La scuola ha bisogno che venga riconosciuto il merito, che vengano premiati i ragazzi diligenti e studiosi e chi insegna conseguendo ottimi risoltati. Sono necessarie risorse per ristrutturare gli edifici, per rimodernare i piani di studi, per far sì che l’insegnamento sia più pragmatico. É questo quello che serve maggiormente per cambiare la scuola italiana, non i tagli dei posti di lavoro.

25 / 08 / 2008



Pagine correlate politica


Commenti e opinioni

Scrivi il tuo commento sulla pagina
'Scuola: Gelmini, corsi per gli insegnanti meridionali '


Il tuo nome (facoltativo)


Contatti

Per contattare la redazione del sito Ecodisicilia scrivere all'indirizzo email chiara.ferrau@libero.it

Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema politica fatti e notizie istruzione

Segnala un sito/link di approfondimento
 


Per la Pubblicità internet su questo network

POLITICA

Altre pagine
sugli argomenti




Rubriche

appuntamenti

arte

cronaca

cultura

economia

eventi

fatti e notizie

musica

politica

regione

sport

Focus 31/01/2012
Piraino (Me): cambia la ristorazione con il progetto “Torri e gusto”

27/01/2012
Messina: nuovo arcivescovo siciliano

25/01/2012
Taormina (Me): il secondo premio internazionale di giornalismo Goethe

24/01/2012
Roma: domani incontro Lombardo - Monti

23/01/2012
Milazzo (Me): lo shiatsu all’Itt Majorana

Newsletter

 Network News
09/02/2012
SQL Top

09/02/2012
BLACKBIRD in scena al Teatro Carignano di Torino

 


  portale di Maria Chiara Ferraù (EDSIC) pagina pubblicata in 1 secondi
Ecodisicilia.com - testata telematica - Registrazione al Tribunale di Catania numero 19/2009 in data 26/05/2009

Note Legali: questo sito web è di proprietà di Maria Chiara Ferraù a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email chiara.ferrau@libero.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
 Network Eage - www.eagenews.it | enciclopedia online | sito ospitato su eagenews con accordo di network