Sciacca e Mazara: chiesto lo stato di calamità naturale Il riconoscimento dello stato di calamità naturale è stato chiesto dal sindaco di Sciacca, Vito Bono, alla regione. La decisione è stata presa dopo l’ennesima frana che ieri si è verificata in via Amendola, in pieno centro abitato, in una zona già interessata, in passato, da eventi similari. “Sciacca – ha dichiarato il sindaco Bono – è una città sottoposta a troppi problemi legati ai dissesti idrogeologici e a questo punto occorre che la Regione ci riconosca lo status di comune a rischio”: L’obiettivo è quello di usufruire di corsie preferenziali nell’ambito di tutti gli interventi programmati e finanziari direttamente dalla Regione. Numerosi i crolli che si sono verificati nei giorni scorsi.
Problemi anche a Mazara del Vallo nel trapanese. Qui la giunta guidata dal sindaco Nicola Cristaldi, ha richiesto alla presidenza della regione siciliana, di dichiarare lo stato di calamità naturale perchè negli ultimi mesi il territorio è stato interessato da forti e abbondanti piogge e da violente mareggiate, provocando situazioni di pericolo per l’incolumità delle persone soprattutto sul lungomare San Vito e Tonnarella, con cedimenti della sede viaria.
18 / 02 / 2010
Pagine correlate cronaca
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Sciacca e Mazara: chiesto lo stato di calamità naturale '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ecodisicilia scrivere all'indirizzo email chiara.ferrau@libero.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema cronaca agrigento trapani
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|