Santa Lucia del Mela (Me): un arresto per coltivazione di droga Si erano recati nell’abitazione per una perquisizione al fratello, nell’ambito dei controlli seguiti nel corso dell’Operazione Pozzo. Ma a finire in carcere, con l’accusa di coltivazione di canapa indiana, è stato Francesco Ilacqua, 39 anni, di Santa Lucia del Mela. Erano andati a casa sua per notificare al fratello Mario Tindaro gli atti dell’indagine sulla maxi operazione antimafia “Pozzo” e stavano effettuando una perquisizione.
In particolare, nel corso del controllo dell’abitazione e le sue pertinenze, i Carabinieri hanno individuato un fabbricato in cui erano stati predisposti accorgimenti tecnici per la realizzazione di condizioni climatiche idonee per la coltivazione di piantine di canapa indiana. Il locale risultava illuminato da luce artificiale e riscaldato da lampade solari e da stufa alimentata a gas il cui calore veniva diffuso in tutto l’ambiente tramite ventilatori collegati ad un timer ed apposite prese d’aria che ricreavano un microclima in cui le piantine crescevano rigogliose.
Sono state così trovate decine di piantine di canapa indiana, alcune delle quali raggiungevano l’altezza di circa 120 cm.
I Carabinieri hanno rinvenuto anche numerose foglie di cannabis, già raccolte, del peso complessivo di circa mezzo chilo.
Dopo le formalità di rito, Francesco Ilaqua, come disposto dal PM Francesco Massara della Procura della Repubblica di Barcellona, è stato associato agli arresti domiciliari in attesa della convalida dell’arresto.
31 / 01 / 2009
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