Sanità. Nessun pericolo meningite
In questi giorni tutte le cronache nazionali parlano dei casi di Meningite che si sono verificati in Veneto e che hanno causato la morte di 3 persone. Un altro caso è stato registrato a Rom e un altro ancora a Napoli; fortunatamente questi ultimi due casi senza conseguenze mortali. È il freddo la principale causa della meningite che è un’infiammazione delle membrane che avvolgono il cervello e il midollo spinale. La malattia colpisce soprattutto i bambini sotto i 5 anni, i giovani tra i 18 e i 24 anni e gli anziani.
I siciliani possono tirare un sospiro di sollievo perché grazie alla vaccinazione attiva e gratuita, da somministrare al primo anno di vita contro lo pneumococco, il batterio che è più in circolazione, i bambini sono coperti maggiormente dalle infezioni, soprattutto contro questo microrganismo. I livelli di vaccinazione hanno raggiunto l’87%, spiega il dottore Saverio Ciriminna, dirigente generale dell’ispettorato sanitario della Regione. Vengono vaccinati anche i soggetti a rischio: neuropatici, trapiantati, broncopatici e non solo contro lo pneumococco, ma anche contro il meningicocco, il germe maggiormente responsabile di meningiti, polmoniti, etc…
I casi di meningite, sottolinea la professoressa Lucina Titone, direttore della clinica di malattie infettive dell’università di Palermo, dal 2003 sono in notevole calo. Naturalmente è opportuno prendere le dovute precauzioni, soprattutto contro il freddo. Gli esperti consigliano di evitare, in inverno, i luoghi affollati, soprattutto se al chiuso.
In questi giorni tutte le cronache nazionali parlano dei casi di Meningite che si sono verificati in Veneto e che hanno causato la morte di 3 persone. Un altro caso è stato registrato a Rom e un altro ancora a Napoli; fortunatamente questi ultimi due casi senza conseguenze mortali. È il freddo la principale causa della meningite che è un’infiammazione delle membrane che avvolgono il cervello e il midollo spinale. La malattia colpisce soprattutto i bambini sotto i 5 anni, i giovani tra i 18 e i 24 anni e gli anziani.
I siciliani possono tirare un sospiro di sollievo perché grazie alla vaccinazione attiva e gratuita, da somministrare al primo anno di vita contro lo pneumococco, il batterio che è più in circolazione, i bambini sono coperti maggiormente dalle infezioni, soprattutto contro questo microrganismo. I livelli di vaccinazione hanno raggiunto l’87%, spiega il dottore Saverio Ciriminna, dirigente generale dell’ispettorato sanitario della Regione. Vengono vaccinati anche i soggetti a rischio: neuropatici, trapiantati, broncopatici e non solo contro lo pneumococco, ma anche contro il meningicocco, il germe maggiormente responsabile di meningiti, polmoniti, etc…
I casi di meningite, sottolinea la professoressa Lucina Titone, direttore della clinica di malattie infettive dell’università di Palermo, dal 2003 sono in notevole calo. Naturalmente è opportuno prendere le dovute precauzioni, soprattutto contro il freddo. Gli esperti consigliano di evitare, in inverno, i luoghi affollati, soprattutto se al chiuso.
19 / 12 / 2007