Sanità: mutuo di quasi 3 milioni dal governo centrale
Il governo nazionale ha concesso un mutuo di 2 milioni e 800 mila euro per ripianare i debiti pregressi del sistema sanitario regionale siciliano e pagare i cospicui interessi passivi accumulatisi nel corso degli anni. Questo è stato il frutto della valutazione positiva espressa in merito al lavoro svolto dall’assessore alla sanità Massimo Russo. I dirigenti dei ministeri dell’economia e della salute hanno accettato la relazione dell’advisor Kpmg a seguito dell’attività di ricognizione e riconciliazione del debito. I primi 800 milioni saranno sbloccati subito mentre il resto della somma arriverà a fine 2008. La misura permetterà di risparmiare circa 70 milioni di euro per il mancato pagamento di interessi passivi oltre alle spese legali per il ritardo nei pagamenti.
“Non si può deflettere dalla linea di rigore che è quella che consentirà alla Sicilia di rimettere in moto processi economici virtuosi - ha sottolineato l'assessore Russo - Dobbiamo lavorare ancora tanto per dare attuazione ai provvedimenti annunciati e confido nel senso di responsabilità delle forze politiche e degli operatori del settore della sanità. Non possiamo rischiare di perdere questa grande occasione di rilancio del sistema sanitario e dell'economia". "Ringrazio tutti i miei collaboratori - ha concluso Russo - e soprattutto tutti coloro che mi hanno incoraggiato e sostenuto in questa difficile azione e chiedo ancora un ulteriore sforzo".
“Il nostro lavoro e la nostra impostazione sono stati premiati – ha dichiarato il presidente della Regione, Raffaele Lombardo – Il mutuo non solo ci permetterà di superare l'attuale momento di difficoltà ma migliorerà la sanità siciliana fino a portarla a livelli di eccellenza".
Chiara Ferraù
12 / 10 / 2008
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