Salemi (Tp): l'assessorato del nulla
A Salemi è nato l'assessorato del nulla. Sembrerebbe una battuta, invece è la cruda realtà. Il neo sindaco, il noto critico d'arte Vittorio Sgarbi, ha creato l'assessorato del nulla, che è stato affidato a Graziano Cecchini, il protagonista di alcune notti romane. Cecchini è stato "l'artista" che inondò con migliaia di palline colorate la bellissima cornice di piazza di Spagna a Roma. Un artista che predilige il colore. Magari il rosso, con cui ha tinto le verdi acque della fontana di Trevi. Dunque, un futurista. Anzi, un artista del "nulla", come il suo assessorato. Certo, a Salemi il problema del nulla è di prioritaria importanza affinchè la cittadina risorga ai suoi antichi splendori.
Sgarbi, del resto, in tempi insospettabili, prima di essere candidato a primo cittadino di Salemi, aveva sempre difeso a spada tratta Cecchini, anche quando i tutori dell'ordine lo avevano trattenuto in caserma per qualche ora. Sgarbi ha affinacato Cecchini il controverso immaginifico genio della fotografia, Oliviero Toscani che, nella sua dichiarazione di intenti ha annunciato che "Salemi sarà l'opposto di Milano, perchè io non ho paura di avere assessori più intelligenti. Io voglio assessori indipendenti, non servi, liberi; non camerieri, anche se ho un grande culto della autorità".
é ancora troppo presto per fare dei bilanci sull'attività amministrativa di SAlemi. Quel che è certo è che il piccolo comune siciliano sarà spesso in cronaca, anche nazionale, illuminato dalla genialità e dalla sregolatezza della sua amministrazione. A Cecchini spetterà il compito di riempire il "nulla" di contenuti, così come sta cercando di fare l'assemblea regionale siciliana.
13 / 07 / 2008
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